Tour in Campania

Corriere del Mattino

A spasso per la Campania tra storia e sapori. Castelcivita

di Antonietta Sorece 17/06/2020 18:00

CORRELATI

...

...

....

Preparate scarpe comode e zaino in spalla perché stiamo per partire alla scoperta della nostra amata regione! Vi porteremo con noi in un super tour tra le ricchezza della nostra terra attraverso la storia, le tradizioni, i prodotti tipici e le attrazioni culturali che rendono unici i nostri paesi!

Una sorta di vademecum che ci permetterà di conoscere, o anche riscoprire, e visitare le bellissime località che caratterizzano il territorio campano.

Pronti, partenza   VIAAA

Oggi andremo a scoprire il paese che ospita la porta del Cilento sotterraneo.

Castelcivita è un comune del salernitano che sorge su di uno sperone roccioso alle pendici dei Monti Alburni, a pochi chilometri da Paestum. Il centro abitato è stato costruito a ‘cascata’ in modo da sfruttare le naturali pendenze del territorio, una sorta di piccolo presepe incastonato nella montagna.

Di origini antichissime, si pensa che le sue origini risalgono al periodo protourbano sumerico, ha il suo centro nel succorpo della chiesa di San Cono vescovo dal quale si articolano quattro quartieri organizzati in modo ortogonale con due assi stradali principali. Il piccolo centro di Castelcivita ha attraversato i diversi periodi storici e le relative dominazioni subendo gravi perdite durante la repressione dei moti a favore della Repubblica napoletana.

Il territorio di Castelcivita è attraversato anche dal fiume Calore che, arricchito da aree pic-nic e aree attrezzate per la sosta, offre ai turisti la possibilità di godere della frescura dei boschi e delle limpide acque del fiume.

L’attrazione più importante del paese, che lo inserisce di diritto nelle grandi direttrici turistiche della Regione, è il sito delle Grotte di Castelcivita. Di origine carsica il complesso di cavità si trova sulla sponda destra del Calore e si estende per svariati chilometri e su vari livelli tra il comune di Castelcivita e il comune di Controne.

Le grotte sono aperte a tutti e visitabili insieme ad una guida. Non tutti i cunicoli sono percorribili ed esistono diverse tipologie di escursioni in base ai propri interessi. La storia della scoperta di queste grotte è affascinante e triste allo stesso tempo. Negli anni cinquanta due fratelli si sono avventurati nelle grotte per curiosità ma inoltrandosi sempre più l’ossigeno veniva a mancare e le torce si sono spente. I due ragazzi sono rimasti per alcuni giorni al buio più assoluto. Uno dei due fratelli è morto subito mentre l’altro, messo in salvo, ha riportato un grave shock che lo ha accompagnato tutta la vita.

Le perforazioni e quindi l’apertura al pubblico delle cavità carsiche di Castelcivita si devono al volere di un medico locale che in seguito a questo episodio decise di finanziare i lavori.

Castelcivita offre anche una ricchissima offerta enogastronomica fatta di formaggi, olio, vino, cereali, grano, salumi.

Una tappa che consiglio vivamente e l’escursione alle grotte è da fare assolutamente!

Appuntamento alla prossima settimana con un nuovo sorprendente viaggio alla scoperta della nostra amata Campania!