Tour in Campania

Corriere del Mattino

A spasso per la Campania tra storia e sapori. Furore

di Antonietta Sorece 29/07/2020 19:00

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Preparate scarpe comode e zaino in spalla perché stiamo per partire alla scoperta della nostra amata regione! Vi porteremo con noi in un super tour tra le ricchezza della nostra terra attraverso la storia, le tradizioni, i prodotti tipici e le attrazioni culturali che rendono unici i nostri paesi!

Una sorta di vademecum che ci permetterà di conoscere, o anche riscoprire, e visitare le bellissime località che caratterizzano il territorio campano.

Pronti, partenza   VIAAA

La costiera amalfitana è un vero gioiello della nostra regione e dal 1997 è Patrimonio dell’UNESCO, decisione perfetta per sottolineare la sua unicità e meraviglia. Piccoli borghi marinari, paesini arroccati sulla costa, spiagge mozzafiato e panorami selvaggi unici al mondo.

Furore è un piccolo borgo della costiera amalfitana, inserito tra i Borghi più belli d’Italia, che conta meno di mille abitanti ma vanta il famosissimo il Fiordo, meta di appassionati di tuffi e vacanzieri. Probabilmente è stato fondato da alcun famiglie romane in fuga dalle orde di barbari fermati dalla posizione strategica del piccolo centro che restò roccaforte inviolata. Un piccolo agglomerato di case e contrade abbarbicate sulla costa che puntano all’insenatura naturale che costituisce il famoso Fiordo: un piccolissimo borgo marinaro che ha ospitato anche Rossellini e la Magnani per il film L’amore.

Numerosi sono i siti di interesse architettonico che vale la pena visitare: l’eremo di Santa Barbara, un sito monastico rupestre dell’Alto Medioevo, la Chiesa di San Giacomo Apostolo che custodisce un ciclo di affreschi della scuola giottesca e un campanile a più piani e una cupola di preziose maioliche, la Chiesa di Sant’Elia e la Chiesa di San Michele Arcangelo.

Il Fiordo di Furore ospita ogni anno una tappa del Campionato Mondiale di tutti dalle Grandi Altezze: performance strabilianti da togliere il respiro.

In antichità nel borgo si lavorava la carta ricavata dalle fibre delle stoffe, si viveva di pastorizia, agricoltura, viticoltura e il tutto era favorito dalla presenza di diversi mulini alimentati dal torrente Schiato che scendeva dai Monti Lattari.

A Furore si produce uno tra i vini bianchi più buoni d’Italia, il Fiorduva che accompagna perfettamente il pescato locale e le altre specialità gastronomiche del posto: pomodorini, patate, agrumi, olio.

Una tappa della Costa d’Amalfi che deve per forza essere visitato per poi concedersi una piacevole pausa sulla piccola spiaggia del bellissimo Fiordo!

Appuntamento alla prossima settimana con un nuovo sorprendente viaggio alla scoperta della nostra amata Campania!