Cultura & Società

Corriere del Mattino

L’ adolescenza italiana tra abusi alcolici e gioco d’azzardo

di Ronald Abbamonte 14/07/2020 20:00

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Da un recente studio effettuato da Infodata-Sole24Ore risulterebbero più che evidenti le cattive abitudini abitudini della cosiddetta Generazione Z, vale a dire degli adolescenti italiani. Il focus condotto dall’autorevole Digital Blog del Sole24Ore, che si preoccupa di ricavare dalla logica dei numeri importanti tendenze  sociali, etichetta la  Generazione Z come generazione incline al consumo di Alcool e con una particolare propensione patologica verso il gioco d’azzardo.

Circa il 90% degli adolescenti italiani nonostante abbia un’elevata percezione della propria qualità di vita finisce,infatti,per propendere verso uno stile di vita condizionato da queste pericolose abitudini.

Non lascia tranquilli sapere che fra i 15 enni almeno un ragazzo su e una ragazza su 12 presenti evidenti sintomi del disturbo da gioco d’azzardo arrivando persino a rubare per scommettere.

Sono queste le risultanze più interessanti venute fuori da un indagine coordinata tra Ministero della salute, Ministero dell’istruzione, ASL e regioni avente su un campione di ben 58 mila ragazzi di ogni parte d’Italia.

Adolescenti e Alcol 

Per quanto risulti difficile quantificare la quantità di alcol ingerita per poter parlare di vera e propria ubriacatura, l’utilizzo del binge driking, permette di stabilire attraverso il criterio del consumo di almeno 5 bicchieri di alcol nella stessa occasione, quando risulta più che lecito dichiarare qualcuno ubriaco.Sulla base di questo indicatore risulterebbe che il fenomeno è in evidente crescita nel mondo adolescenziale rispetto al 2014 e che si tratta di un fenomeno in prevalenza maschile: riguarderebbe infatti il 22,8% dei maschi contro il 17,1% delle ragazze aumentando progressivamente con l’età. Infatti se all’età di 11 anni solo il 4,8% delle ragazzine e l’11% di maschi ha ammesso di essersi ubriacato, all’età di 15 anni le cifre diventano ben altre,con il 37,1% delle ragazze e il 43,4% dei ragazzi ad ammettere la stessa cosa.

 

Adolescenti e gioco d’azzardo

La propensione al gioco è l’altro aspetto a destare giustificate preoccupazioni. C’è ben poco da restare tranquilli se appare sempre più evidente l’inclinazione patologica nel rapporto tra adolescenti e  gioco d’azzardo.

L’8.7 delle femmine e il 19% dei maschi infatti presenta almeno due sintomi ascrivibili a un vero e proprio disturbo da gioco d’azzardo.

Il 31% di essi ha ammesso di aver giocato per denaro nell’ultimo anno e il 42% di averlo fatto almeno una volta nella vita, una percentuale che sale al 62% fra i ragazzi, contro il 22% delle ragazze.

 

Adolescenti e sigarette

Unico dato positivo evidenziato dalla ricerca è la progressiva diminuzione nell’uso del tabacco. La sorpresa è la prevalenza del genere femminile su quello maschile, infatti una quindicenne su tre risulterebbe fumatrice contro un quindicenne su quattro. Al genere maschile, invece,  spetterebbe il primato nel consumo della cannabis, infatti il 16,2% dei quindicenni ha dichiarato di aver fumato cannabis negli 30 giorni,contro l’11,4% delle ragazze.

Lo stile di vita

Lo stile di vita dominante tra gli adolescenti italiani, evidenziato dalla ricerca,è senza dubbio quello sedentario accompagnato da un regime alimentare tutt’altro che salutare.Con poca frutta e verdura, consumata a tavola da un solo adolescente su tre, con un’attività motoria svolta in maniera regolare da meno del 10% degli adolescenti  e con l’aumento smisurato di carboidrati e bevande gassate il 16,6%di loro  risulta in  sovrappeso e il 3,2% addirittura obesa.

 

La  spietata logica dei numeri che  lascia presagire scenari inquietanti per il futuro prossimo dovrebbe servire da monito per riconoscere  che pur essendo l’adolescenza tra le età quella più difficile e problematica sarebbe un errore gravissimo abbandonare gli adolescenti a se stessi.