La Lettura del Sabato

Corriere del Mattino

Nella Roma degli anni settanta con il Romanzo Criminale di De Cataldo

di Antonietta Sorece 25/07/2020 20:00

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Era il 2005 quando uscì il film Romanzo criminale diretto da Michele Placido. Io frequentavo ancora il liceo e non ero andata a vederlo questo film.. troppo violento per una ragazzina. Con il passare del tempo è diventato un grande successo cinematografico creando appassionati e grandi fan. Ho deciso, quindi, di approcciarmi al tema attraverso il romanzo che lo aveva ispirato, Romanzo Criminale, scritto dal giudice Giancarlo De Cataldo.

Il libro, edito per la prima volta nel 2002, è scritto in un chiaro italiano unito a battute in gergo romanesco che però non limita la comprensione. Un approccio diretto e romanzato ai fatti di cronaca che hanno interessato la città di Roma, e l’Italia tutta, negli anni ’70 fino agli anni ’90.

Una banda, La banda della Magliana, nata dall’unione di giovani criminali con il ‘sogno’ di creare qualcosa di grande e dominare la città. Rapimenti, spaccio, ricatti, omicidi ma anche rapporti con la mafia, con gli estremisti, con i servizi segreti e con lo Stato. Uno scorcio realistico di quello che è stato in quel particolare periodo storico e che ha trasformato la capitale in un campo di battaglia tra bande diverse.

Il Libanese, l’ideatore della banda, il Freddo, poi pentito, il Nero, la frangia di estrema destra, il Dandi, divenuto grazie alle trasposizioni cinematografie esempio di stile per i giovani, zio Carlo e il Professore, gli esponenti della mafia e della camorra, il Bufalo, il Sorcio, il Terribile e tanti altri. Tutti, o quasi, personaggi realmente esistiti che nel romanzo hanno cambiato nome e sono stati arricchiti di nuove caratteristiche narrative.

Una lettura intrigante e molto più ricca ed esaustiva del film e della serie televisiva che ha ispirato. Il tocco narrativo ma realistico del giudice De Cataldo si percepisce anche oltre il velo romanzato del libro. Una storia che conosciamo tutti ormai ma che non smette di appassionare e stupire per violenza, cattiveria ma anche amicizia e affetto.

Dopo aver letto questo romanzo mi sono ritrovata completamente rapita dai fatti e ho deciso di approfondire le vicende reali e ho quindi fatto ricerche e acquistato diversi libri che trattavano l’argomento reale ricostruendo nomi reali, vicende, indagini. 

Un’occasione per conoscere una piccola parte di storia d’Italia che ancora oggi influenza il nostro presente.

Una gran bella lettura da affiancare sicuramente alla visione del film e della serie televisiva! Una sorta di evergreen contemporaneo!

Buona lettura!