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Baroni, El Pibe e lo scudetto al San Paolo

Il Napoli battendo la Lazio al San Paolo conquista il suo secondo titolo

Image credit: Behance


Era una domenica di aprile del di 30 anni fa, quando in un San Paolo sold out arrivava la Lazio. Non era una semplice partita, sarebbe stata la partita, quella che avrebbe cucito sul petto degli azzurri il secondo scudetto.

Due punti di vantaggio sul Milan, con una mano sullo scudetto ma per la sicurezza bisognava vincere contro la Lazio per chiudere in bellezza davanti al proprio pubblico che aspettava da qualche anno questo secondo titolo.

I biancocelesti non hanno più nulla da chiedere al campionato e dunque, questi 90 minuti sembrano una mera formalità.

7 minuti impiegano gli azzurri per portarsi in vantaggio: Maradona mette la palla sulla testa di Baroni che trafigge Fiori. 1 a 0 per i partenopei e il centrocampista napoletano va a prendersi l'abbraccio di 70 mila persone presenti quel giorno a Fuorigrotta.

Dopo è solo “accademia” anche se gli azzurri cercano in tutti i modi di far segnare proprio l’asso argentino che avrebbe voluto dedicare la rete alla madre presente tra le tribune dell’impianto.

Qualche sponda con l’altro sudamericano Careca e qualche punizione insidiosa, ma il numero 10 non riesce ad iscriversi nel tabellino. La “concentrazione” cala tanto che Bertoni e Sclosa cercano di rovinare la festa azzurra, ma Giuliani dice di no.

Sguizzato fischia e può cominiciare la festa: il Napoli è campione di Italia per la seconda volta.

 

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