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Al Teatro Augusteo, Caiazzo e i tradimenti d'oggi, tra i social e messaggi

Cambia il metodo, ma non il modo dei tradimenti. E' questo che Paolo Caiazzo, con lo spettacolo al Teatro Augusteo di Napoli dal titolo ‘Non mi dire te l’ho detto", racconta. In particolare Caiazzo mostra come il mondo delle chat di Facebook o di Instagram diventa match point dei sentimenti.
Paolo Caiazzo, nel dirigere la sua piéce, si affida a nobili richiami teatrali, per mostrare come, a dispetto del cambiamento dei tempi, le umane debolezze restano immutate. Si passa dal professionista in crisi di mezza età alla moglie bella e ricca, ma infelice; si incontrano il bonaccione sfortunato e la donna senza freni e sopra le righe, per poi imbattersi nella professionista inquadrata, semmai bruttina, in cerca segretamente della rottura degli schemi. Si giunge poi al prelato goloso e al poliziotto tutto “chiacchiere e distintivo”.
Attraverso l’intricata vicenda di una coppia di amici (interpretati da Ciro Ceruti e Julyia Mayarchuck), Caiazzo pone goliardicamente degli interrogativi universali: chi siamo? Dove andiamo? E soprattutto, dov’è che si ride dell’uomo stesso?
Tra adozione e relazione extraconiugale non mancano i segreti, come quelli che vengono confidati al migliore amico del proprio consorte.
Un'ora e mezza di risate, con uno spettacolo che fa davvero ridere. Il tutto grazie ad un esilarante Paolo Caiazzo, dotato di capacità innata nel generare ilarità perfetta, perfino nella serietà.
La spalla comica di Ciro Ceruti dona la chiusa giusta al copione ed esalta l’interpretazione della Mayarchuck, ormai tagliata per ruoli umoristici scritti da autori partenopei. Piacevolezza e leggerezza caratterizzano uno spettacolo da non perdere, perché costruito su dinamiche interessanti, che non lasciano spazio al finale scontato!

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