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Grande perdita nel mondo della moda: muore oggi lo stilista tedesco Karl Lagerfeld

È morto a 86 anni Karl Otto Lagerfeld, a causa di un brutto male al pancreas, il celebre stilista tedesco tra i più importanti e apprezzati di sempre, direttore creativo di Chanel da 35 anni. Lagerfeld era considerato da molti la più influente personalità del settore negli ultimi decenni, ma aveva una popolarità trasversale e per certi versi leggendaria: con i suoi capelli bianchi e i suoi occhiali scuri, era una delle figure più riconoscibili del mondo della moda.

Nato molto probabilmente nel 1933 in una famiglia benestante da Christian ed Elisabeth Lagerfeld ad Amburgo, in Germania, Karl era figlio unico.

Si avvicina alla moda grazie a sua madre, che lo porta, nel 1949, alla sua prima sfilata di Dior a Parigi, dove poi si trasferirà e dove pochi anni dopo, vincerà un concorso di moda sulla realizzazione sartoriale di un cappotto di lana che gli varrà il suo primo lavoro presso Pierre Balmain.

Nel 1962 diventa il primo freelancer dell'industria della moda lavorando tra Francia, Italia, Gran Bretagna e Germania e lancia un'etichetta tutta sua. Nel '64 inizia la sua collaborazione con Chloe, nel 65 è la volta Fendi. 

Con lo storico rivale Yves Saint Laurent stringe un rapporto di amicizia che poi culminerà in un litigio, come racconta il suo docufilm. Aveva vinto anche il concorso per un premio di abiti sponsorizzato da YSL. 

Amava definirsi un freelance, un libero mercenario, e questo senso di libertà lo ha trasmesso nella sua moda.

Per decenni ha lavorato presso le più prestigiose maison di moda come Chanel, nelle vesti di direttore creativo e improvvisandosi anche fotografo e regista all’occorrenza, per poi fare del suo nome una griffe indipendente e unica nel suo genere.

Nel 1980 Lagerfeld fondò la sua etichetta e con il suo nome lanciò in effetti profumi e abiti.

Il suo nome è legato a numerose collaborazioni con colossi della moda: per H&M ha firmato nel 2001 una collezione a edizione limitata andata a ruba in due giorni. Dal 2010 ha firmato per quattro stagioni le collezioni di Hogan, per cui ha ripensato i modelli classici del brand, sneakers e ballerine. Nel 2006 ha lanciato una collezione casual uomo-donna, K Karl Lagerfeld, che includeva T-shirt e blue jeans.

Karl ha vestito pop star come Kylie Minogue e Madonna. Claudia Schiffer è stata la sua modella preferita degli anni '80-'90, Kaia Gerber l'ultima musa.

Nel 2000 la decisione di perdere 42 kg in 13 mesi seguendo una dieta. La dieta venne pensata apposta per Lagerfeld dal dottori Jean-Claude Houdret, che scrisse il libro The Karl Lagerfeld Diet.

Appassionato di architettura è stato grande amico di Zaha Hadid a cui ha commissionato il Mobile Art Pavilion per Chanel. A Tadao Ando ha affidato la realizzazione della sua casa-studio a Biarritz, in Francia. 

La sua, unica, assenza all’ultima sfilata di Chanel dello scorso 22 gennaio aveva colpito tutti: chiaro segnale che la malattia stava avanzando.

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