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“La Settimana del Libro” all’ I.C.S. Statale Giampietro-Romano per avvicinare i giovani alla lettura

Si conclude la quarantesima edizione dell’iniziativa “La Settimana del Libro”, organizzata dall’Istituto Comprensivo Gianpietro-Romano di Torre del Greco con lo scopo di avvicinare i giovani lettori agli autori del territorio. Da lunedì 1 a venerdì 5 aprile sono stati cinque gli autori che hanno presentato i loro lavori e hanno risposto alle curiose interviste tenute dagli studenti della scuola Secondaria di primo grado. Ad aprire le danze, Angelo Coscia, autore di una meravigliosa fiaba realista dal titolo “La Compagnia di Antoine”. Antoine è il capo di una compagnia circense in cammino per le strade del mondo e, di città in città, la compagnia viaggia per portare tra gli uomini lo spettacolo della vita. E davanti agli occhi meravigliati degli spettatori lo spettacolo va in scena con i vari personaggi la commedia umana: acrobati, clowns, saltimbanchi incantano con la loro magia adulti e bambini, danno un senso ai loro sogni e aprono all’immaginazione le loro menti. Tutta questa gioia di vivere e desiderio di affrontare le difficoltà col sorriso sulle labbra e nel cuore ha letteralmente entusiasmato i giovani studenti che hanno fatto esperienza di come scrivere è il luogo dove le emozioni vivono libere e dove è facile incontrarle.

A seguire nella rassegna Paolo Miggiano che ha presentato il suo “NA K14314”, sul tema della lotta alla mafia e la libertà d’informazione.Il libro racconta il viaggio che la Citroen Mehari del giornalista Sianiucciso dalla camorra il 23 settembre 1985 fece da Napoli, a Roma, a Bruxelles e in altre città italiane portando con sé un carico prezioso: i temi della lotta alle mafie, della libertà di informazione e dei diritti delle vittime innocenti della criminalità. La Mehari diventa personificazione di Giancarlo Siani e offre ai giovani lettori l’occasione d’oro per riflettere su temi quanto mai attuali, sviluppando quella coscienza civica che consentirà loro di essere ottimi cittadini del domani. Ed è questa la staffetta che Paolo Miggiano lascia agli studenti: il viaggio intrapreso da Siani non può e non deve finire, ma è lasciato ad altri il compito di continuare. In nome di una idea di libertà e giustizia che non può e non deve mai abbandonare le menti e i cuori degli uomini.

Mercoledì è stata la volta di Matteo Speraddio, autore di racconti di attualità raccolti nel volume“Storie di oggi e di domani 2.0”. I racconti, letti dagli studenti con la guida dei docenti, hanno permesso ai ragazzi di affrontare tematiche importanti come le droghe, l'immigrazione e l'emigrazione, la corruzione politica e amministrativa, la delinquenza organizzata, la petmania e anche temi di scottante attualità, come il terrorismo islamico, la precarietà del lavoro, l'irruzione dell'automazione e dell'intelligenza artificiale nella vita quotidiana.

E’ stato poi il turno di Pietro Colangelo che ha presentato il suo libro dal titolo “Ritorno a Villa Prota”. Un libro squisitamente autobiografico che racconta la Torre del Greco e la vita “d’un tempo”. Un vero e proprio salto all’indietro dal sapore nostalgico e a tratti sognante e una galleria di personaggi che hanno stimolato la fantasia dei ragazzi. I ricordi del professor Colangelo hanno letteralmente affascinato gli studenti che hanno alternato spunti di riflessione legati a quella vita del passato che hanno soltanto sentito raccontare dai nonni ma anche domande di attualità su tematiche sociali strettamente legate alle questioni del passato. Interessante è stata poi la riflessione sul mestiere di scrittore, sui consigli dati dal professore Colangelo per scrivere bene e sull’ispirazione poetica, avvertita dall’autore come necessità e desiderio di comunicare. 

A chiudere il cerchio, la giornalista Ilenia Menale, autrice del libro “Sul corpo delle donne” sul tema della violenza di genere trattato in un’ottica trasversale e internazionale: violenza sessuale, infibulazione, spose bambine e bambine soldato. Il testo, che contiene interviste a professionisti del settore, ha dato la possibilità ai giovani studenti di riflettere sulle storie di donne innocenti, vittime, ignare, deluse, derubate della propria femminilità, del proprio corpo, della propria infanzia.

Una iniziativa, questa de “La Settimana del Libro”, fortemente voluta dalla Dirigente ScolasticaDott.ssa Maria Aurilia, da sempre lettrice appassionata e sostenitrice dell’importanza della lettura per una crescita armonica e consapevole dei giovani studenti. Sono questi eventi di grande valore civico oltre che culturale che rendono una scuola al passo coi tempi, nella coscienza che la lettura e l’incontro con chi della scrittura fa ispirazione di vita permette non soltanto l’esperienza del “viaggio” ma aiuta i giovani di oggi a diventare i cittadini consapevoli di domani perché “Un ragazzo che legge sarà un adulto che pensa”.

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