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Alle prossime amministrative scende in campo il movimento "Autonomi e Partita Iva", lo presenta il coordinatore provinciale Antonio Loffredo

di Rita La Monica 09/07/2020 14:10

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Le elezioni di settembre sono dietro l'angolo e il panorama politico avellinese pullula di nuove proposte. Tra le novità spicca la candidatura della nuova fazione politica "Autonomi e Partita Iva". Un movimento fatto di lavoratori e commercianti che annuncia una politica fuori dagli schemi e lontana dai vecchi clichè.

In occasione delle prossime amministrative la provincia di Avellino e Ariano Irpino in particolare, si preparano all'evento. Sulla scena irrompe la volontà di risollevare il paese socialmente ed economicamente e a questo proposito l'attuale coordinatore provinciale, Antonio Loffredo, presenta il neonato movimento politico "Autonomi e Partita Iva" il primo nel suo genere. Non a caso i componenti del movimento sono un intero team di persone fino ad ora estranee alla politica, lavoratori e imprenditori che hanno uno scopo comune: risollevare le attività commerciali di Ariano Irpino dopo questo periodo buio, sostenere gli imprenditori e stare vicino alle famiglie. Ecco le dichiarazioni del coordinatore provinciale Antonio Loffredo:

Quali sono le caratteristiche principali del vostro movimento? Avete qualche ideologia in particolare? A quale pensiero politico vi avvicinate di più?

Il nostro è un movimento che adesso ha oltre 400.000 iscritti ma crediamo fermamente che arriveremo ad 1 milione di iscritti per la fine di settembre. In questo momento è l'unico provvisto di partita iva in tutta Italia, dalle Alpi alla Sicilia e nasce con l'intento di stare vicino a chi ha la partita iva, ai commercianti e alle piccole attività. Noi come movimento presenteremo la nostra lista ad Ariano, il comune più grande di Ariano Irpino con circa 22 mila abitanti e una miriade di imprese e commercianti, perciò noi ci presenteremo con una lista fatta proprio di imprenditori, commercianti e famiglie. Presenteremo una lista di gente nuova senza politici all'interno, senza politici di professione da anni ma che non hanno mai fatto niente. Così con queste caratteristiche ci affacciamo a questa nuova avventura politica iniziando da Ariano. Per quanto riguarda le regionali, il movimento ieri si è visto con il candidato del centro-destra Caldoro con cui abbiamo avuto uno scambio di idee. In questi giorni incontreremo anche il presidente di regione Vincenzo De Luca e alla fine trarremo le nostre conclusioni. Adesso, noi dobbiamo solo fare politica. Fare politica per le imprese e per il popolo non per noi. Il nostro è un movimento senza politici all'interno, siamo gente che la mattina si alza e va a lavorare per procurare un piatto di pasta ai nostri figli. Noi siamo un movimento fatto di Partite Iva, professionisti, imprenditori e famiglie. Non abbiamo un canale politico. Anchè perchè la politica, ultimamente, sia quella di destra che di sinistra ha deluso le aspettative di tutti. La nostra città è stata completamente abbandonata dalla politica che contava, da Forza Italia, dalla Lega e dal Pd. Dopo questo COVID nessuno si è visto. Nessuno è stato vicino né al territorio, agli imprenditori né vicino alle famiglie. Oggi si è accentuata una crisi già presente. Io, per esempio le parlo di Ariano Irpino, perchè sono un cittadino arianese. Ariano ha riaperto dopo la chiusura forzata da zona rossa ma è come se fosse ancora chiusa. Tutte le attività sono chiuse e forse non riapriranno proprio più. Dopo questa scellerata pubblicità da zona rossa siamo in ginocchio. Oggi, i vecchi partiti che non hanno fatto niente per questa città, per il popolo oggi si affacciano a queste elezioni con le solite promesse e slogan già visti e rivisti. Affermano di essere vicini al popolo ma se lo fossero stati non li avrebbero lasciati nelle mani di un governo Pd e 5Stelle. Io penso che ad Ariano il consenso c'è, c'è da parte degli albergatori, imprese ... Noi andiamo avanti così la gente è entusiasta del progetto e noi siamo ancora più entusiasti e motivati.


In questi giorni, abbiamo visto le ultime nomine del movimento di Modestino e Terrazzano. Avremo altre nomine di questo tipo?

Si, esatto! Nei prossimi giorni ci saranno altre nomine. A cominciare da questo giovedì col vice coordinatore provinciale. Ci saranno ancora coordinatori cittadini in altre città dell'irpinia sempre con gente fuori dalla politica con tanta voglia di scrollarsi di dosso il ruolo del vechio politico che si vede solo in campagna elettorale.

Quali sono i problemi che ha individuato nella politica degli anni passati? E quali sono le sue considerazioni riguardo l'attuale situazione politica di Ariano Irpino? Quali sono state le falle, gli errori più grandi commessi?

Gli errori più grandi della politica arianese negli ultimi anni sono stati quelli di non far crescere la città. Una città la nostra che prima era frequentata da gente che veniva dal foggiano, dal beneventano e da Avellino a far compere nei negozi arianesi. Ad esempio, noi abbiamo Cardito che era il cuore del commercio provinciale e un riferimento per la provincia di Benevento e Foggia. Negli ultimi anni, alcune azioni e provvedimenti hanno fatto si che la gente non venisse più. Nessuno ha pensato a rifare strade e costruire parcheggi... Le ultime due amministrazioni hanno reso ancor più chiaro questo. Lavori zero, grosse opere ferme tipo la strada "Manna" bloccata ormai da 10 anni dall'ex presidente della provincia che non è riuscito a far partire quest'opera. E oggi se cominciano i lavori significa fare 1 km di strada che muore in campagna e non serve a nessuno. Ma costerebbe la bellezza di 27 milioni di euro. Arrivati a questo punto, noi vogliamo parlare con gli enti regionali e dirgli: << di milioni ce ne servono 50, ma arriviamo a Camporeale e risolviamo il problema del traffico e della viabilità>>. Noi come movimento già abbiamo chiamato esperti del settore per analizzare la situazione di Cardito. Un grosso studio di Pescara ha effettuato rilievi, misurazioni e abbiamo un gran progetto. Noi non facciamo chiacchiere. Anzi, stiamo per chiedere i finanziamenti a De Luca.

Far crescere la città economicamente è una vostra promessa?

Si, assolutamente e non solo. Proprio in questi giorni ho consegnato personalmente una lettera al protocollo di Ariano dove vogliamo che il comune di Ariano abolisca la tasi per i mesi di marzo, aprile e maggio e dimezzi del 50% la quota dei restanti mesi. Anche gli altri partiti l'hanno promesso ma poi sono scappati. Come quelli che a breve faranno un gran raduno ad Avellino ma non hanno fatto niente.

Il vostro programma elettorale?

Il nostro programma sarà pubblico tra 15 giorni. Noi non facciamo questo per mestiere ma per passione. Non percepiamo stipendio dalla nostra attività politica e nei prossimi mesi faremo il possibile per chiarire ogni dubbio e rendere le nostre promesse veritiere.

Il vostro movimento ha una figura di spicco? Un candidato principale per le amministrative?

Ne abbiamo diversi e in questi momento non possiamo fare nomi. Altrimenti andremmo a compromettere il lavoro fatto fin ora. Diremo i nomi di queste 16 persone. Ariano con questo quantitativo ha una lista importante e per questo ci vuole gente di un certo spessore.

Salta subito all'occhio il vostro logo. È un'immagine che rimanda al tricolore italiano. C'è un preciso significato dietro?

Il nostro simbolo ha i colori dell'Italia perchè innanzitutto noi siamo italiani e siamo orgogliosamente italiani. Ed io sono orgogliosamente un uomo del sud. Siamo unici nel nostro genere dalle Alpi alla Sicilia.

Cosa vuole dire agli abitanti di Ariano Irpino?

Agli abitanti della città, con cui adesso ci conosciamo, io voglio dire che sono l'ex coordinatore cittadino della Lega ad Ariano. Sono uscito perchè non ero più d'accordo col programma della Lega, col programma di Salvini che è scappato dal governo e quindi tradito un progetto che avevo sposato nel lontano 2017. Sono andato via e ho cominciato questo nuovo percorso che sta crescendo in tutta la regione. Il mio intento è quello di sostenere i cittadini e col movimento siamo pronti a sostenere imprenditori e famiglie.

Ed è con queste ultime parole che il coordinatore Loffredo conclude il suo discorso. Ad Ariano Irpino, insomma queste amministrative settembrine post Corona virus, si annunciano scottanti. Lasciano trasparire un atteggiamento di speranza nei confronti della politica. Un sentimento, questo, che viste le numerose delusioni passate era andato perduto e non si percepiva da tempo.