Di Natale e Denis non si fermano più!

La 31a giornata di serie A registra il solito Antonio Di Natale che segna un Eurogol. La tripletta dell’attaccante Denis annichilisce l’Inter e non può che posizionarlo tra le luci. Deprimenti prestazioni di Puggioni e Ranocchia.

Luci

Antonio Di Natale: Forse uno dei gol più belli del decennio. Decisivo, come non mai, nella sua Udinese. Continua ad essere una garanzia per tutti i coloro che anche quest’anno hanno creduto in lui. Il secondo gol è tra i più belli di questa stagione. Due gol diametralmente opposti per il capitano dell’Udinese. Sempre più nella storia del calcio.

German Denis: Da solo riduce l’intera difesa dell’Inter in brandelli. Ricorderà a lungo questa tripletta al San Siro in una sfida a tinte nerazzurre. Anche se il gol non gli manca, un pizzico di continuità non guasterebbe per diventare un top-player. Un rigore inesistente concesso dal mediocre Gervasoni è da lui trasformato, e due gol da bomber di razza.

Ivan Pelizzoli: Ritorna protagonista in Serie A dopo un tunnel che, dalla Reggina in poi, sembrava non finire mai. Ha resistito – quasi da solo – agli assalti juventini per 70 minuti. Poi ha ceduto soltanto dinanzi ad un tiro dagli 11 metri. Lui si esalta allo “Juventus Stadium”, compiendo parate ai limiti dell’eroico. Merito suo se il Pescara non viene sepolto sotto una valanga di gol: arriva quasi pure sul rigore di Vucinic.

Ombre

Christian Puggioni: Il portiere del Chievo si butta su una grottesca finta a cui nessuno avrebbe potuto abboccare, figuriamoci una volpe come Di Natale che ha potuto così segnare il più facile dei gol. Non può nulla sul raddoppio ma ha la colpa di spianare la strada al successo dei friulani. Non da quella sicurezza alla squadra.

Erik Lamela: Impalpabile per tutto l’arco dei 90 minuti del derby, a parte quando si divora un gol che ha dell’incredibile: a pochi centimetri dalla porta spedisce il pallone in curva colpendolo con la nuca, ancora non si capisce come. Per essere grandi attaccanti non basta ubriacare gli avversari di dribbling. Nervoso e un pò ingenuo su alcune palle.

Andrea Ranocchia: Come per Lamela, si divora un gol pazzesco. E’ vero che è un difensore, ma il suo errore ha dell’incredibile. Ancora nei flop l’interista, questa volta con l’aggravante di un gol fallito nel finale a meno di due metri dalla porta. Denis lo martorizza senza pietà e ciò porta a una delle più deprimenti prestazioni della sua giovane carriera.

Ester Basile


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