Vidal e Muriel danno spettacolo,male Sorrentino!

Con il posticipo di ieri tra Lazio e Juventus si è conclusa la 32° giornata di Serie A 2012-2013, un turno caratterizzato da risultati forse decisivi per i verdetti finali. La Juventus si avvicina ulteriormente allo scudetto, visto il pari tra Milan e Napoli, rispettivamente terza e seconda forza del campionato. Perde ancora l’Inter, stavolta contro il Cagliari, e peggiore la situazione infortunati visto che si fermano anche Gargano e Nagatomo.

Luci

MURIEL: Non c’è Di Natale? Nessun problema, segna il colombiano. I suoi lampi di classe sono qualcosa di spettacolare ma bisogna lavorare sulla costanza. Prestazione da incorniciare contro il Parma dove segna una doppietta e sfodera un assist splendido per Pereyra che va a realizzare un facile 3-0. Ormai Muriel è una realtà del nostro campionato.

VIDAL: Il centrocampista cileno consegna, probabilmente, lo scudetto alla Juventus. Undici punti sono difficilissimi da recuperare per il Napoli e sui gradini del podio sale di diritto con la sua doppietta contro la Lazio. Egli ha prima segnato su calcio di rigore il gol del vantaggio, poi, da grande opportunista, ha messo in rete un pallone vagante nell’area di rigore laziale, mettendo il risultato al sicuro. Ma in generale la prova di Vidal è stata perfetta anche in mezzo al campo.

PINILLA: Con la sua doppietta il Cagliari è praticamente salvo. Il classico gol dell’ex colpisce ancora; o meglio, la Doppietta dell’ex. Certo, con la maglia nerazzurra non ha lasciato un ricordo indelebile ma in questa partita sicuramente, anche se in negativo per gli avversari. Con la maglia del Cagliari regala una bella prestazione arricchita da tanto spettacolo. In questo momento uno come lui all’Inter farebbe più che comodo.

Ombre

SILVESTRE: Dopo essere stato protagonista del rigore inesistente assegnato al Cagliari, si trova letteralmente disorientato nel proseguo della partita. Continua a commettere errori ingenui e non riesce a rimediare. Anche a causa sua spariscono definitivamente le ambizioni Champions League dei nerazzurri.

CANA: Dopo la buona prova nel derby, l’albanese dimentica tutto ciò che di positivo ha mostrato, lasciando spazio al suo lato oscuro. Non si fa notare per ottimi interventi ed è protagonista di una prestazione da dimenticare insieme ai suoi compagni di reparto che formavano, per questa partita, una delle difese più improvvisate del campionato.

SORRENTINO: La papera contro il Bologna determina un pareggio davvero clamoroso. Il Palermo è nella fase cruciale del suo campionato e in questo caso la corsa verso la salvezza è stata messa a rischio da un errore banale. Anche se in questo match non ha dato sicurezza, resta un giocatore di estrema affidabilità e saprà sicuramente farsi perdonare nelle prossime partite.

Ester Basile


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