Le Pagelle di Napoli-Cagliari 3-2

La gara del “San Paolo” di Domenica pomeriggio è stata vinta degli azzurri grazie alla prodezza di Insigne negli ultimi minuti di recupero che regala una certezza in più per il secondo posto, dopo la sconfitta del Milan a Torino che ora è a -7. Molto bene Armero e Hamsik per i partenopei mentre nel Cagliari Ibarbo e Nainggolan. Segue Tabellino e Pagelle della partita.

Napoli: Rosati ; Gamberini (54′ Armero), Cannavaro, Britos, Maggio, Behrami, Dzemaili (78′ Insigne), Hamsik, Zuniga (88′ Calaiò), Pandev, Cavani. All. Mazzarri

Cagliari: Agazzi; Perico, Rossettini (45′ Ariaudo), Astori, Murru, Dessena, Nainggolan, Ekdal, Nenè (59′ Cabrera), Ibarbo, Thiago Ribeiro (68′ Sau). All. Pulga

NAPOLI

ROSATI 5,5 – Non dà mai quella sicurezza che la squadra vorrebbe quando è chiamato in causa. Nei due gol non ha colpe particolari, perché sono palle imparabili, ma De Sanctis è proprio un’altra cosa e forse lui ne è consapevole.

GAMBERINI 5 – La sua partita è solo in salita e Mazzarri se ne rende conto togliendolo nel secondo tempo proprio come peima sostituzione. E’ messo continuamente in difficoltà sia da Ibarbo che da Ribeiro e non riesce mai a incidere in fase difensiva.

DAL 54′ ARMERO 7 – Ancora molto bene il colombiano, che forse meriterebbe una maglia da titolare. Il suo ingresso regala vivacità alla manovra azzurra e i suoi cross sono un pericolo continuo per gli avversari. Sfreccia a sinistra per tutto il tempo in cui è chiamato a dare il suo contributo e mette in moto Insigne per il 3-2.

CANNAVARO 7 – Splendida la partita del capitano. Lotta su tutti i palloni, in difesa come in attacco dove si vede tantissimo e proprio un suo tiro spiana la strada al 2-1 di Cavani: sembra essere un centravanti aggiunto. Un paio di chiusure di classe e tanta convinzione.

BRITOS 5,5 – Come Gamberini, il difensore va in apnea sulle accelerazioni degli attaccanti sardi fin dai primi minuti. Alcuni inizi d’azione e utilità di testa, ma la rapidità non è proprio una sua dote.

MAGGIO 6 – La sua solita spinta non si discute, ma ogni tanto dovrebbe anche riuscire a crossare in maniera decente. Invece sbaglia sempre all’ultimo e rende inutile le azioni portate avanti fino a quel momento.

BEHRAMI 6 – A centrocampo riesce sempre ad affermarsi come combattente. Partita di sostanza la sua in cui recupera palloni e inizia le azioni più importanti. Mette pressione agli avversari ed è sempre pronto.

DZEMAILI 5,5 – Non riesce nel ruolo di incursore che questa partita gli richiede. Gioca malino e non illumina mai come dovrebbe il gioco. Probabilmente la sua sostituzione doveva essere effettuata prima.

DAL 78′ INSIGNE 7 – La perla al minuto 93 probabilmente manderà direttamente in Champions il Napoli. Lorenzo, “il Magnifico” come lo chiamano i tifosi napoletani, in questa stagione, all’esordio in A è già a quota 5 reti. Dopo settimane difficili sale in cattedra con un gol da applausi e dal peso specifico notevole.

ZUNIGA 5,5 – Passo lento, poche idee e tanta difficoltà per tutto il primo tempo. Non è il solito Zuniga esuberante e vivo. Migliora, però, quando si abbassa a quattro nella ripresa del gioco. DAL 87′ CALAIÒ S.V.

HAMSIK 6 – La sua presenza è sempre fondamentale e ha il merito di segnare mezza rete (da dividere con Astori). Però il vero Hamsik non sbaglia ogni appoggio e non va in confusione negli uno-due. Meno brillante del solito e molto impreciso.

PANDEV 5 – Non si vede quasi mai. La sua forma era migliorata tantissimo ma avrà vissuto un classico pomeriggio negativo. Non entra in nessuna delle tre reti e nella ripresa è completamente fuori dal gioco.

CAVANI 6 – Il gol numero 23 non cancella gli errori sottoporta nel primo tempo (che commette ogni partita da qualche giornata a questa parte). Il giallo preso gli farà saltare la trasferta di Sabato contro il Pescara.

ALL. MAZZARRI 6,5 – Ormai ha dato una mentalità vincente a questa squadra, che non molla mai soprattutto nei minuti finali. Ma i dubbi restano per quanto riguarda i cambi e i tempi di questi ultimi. Il suo campionato e quello della sua squadra è comunque da incorniciare indipendentemente dal secondo o terzo posto.

CAGLIARI

Agazzi 6 – Sul gol decisivo di Insigne può fare ben poco. Durante la partita si ritrova a fare da bersaglio ai tentativi dei padroni di casa. Salva più volte su Cavani ed anche su Cannavaro, ma sulla respinta i suoi difensori perdono di vista l’uruguayano che insacca.

Perico 5,5 – Inizia male,facendosi infilare spesso quando Hamsik e Pandev duettano nello stretto. Soffre comunque a tenere la posizione fino alla fine e non riesce a dare certezze al reparto difensivo.

Rossettini 5,5 – Soffre in velocità, soprattutto sulle ripartenze azzurre. Esce per un problema alla spalla ma la perdita non è di quelle pesanti. (dal 45′ Ariaudo 5,5 – Spesso impreciso nelle chiusure e anche sul gioco aereo non fa granchè.)

Astori 6 – Sicuramente uno dei migliore della formazione cagliaritana, ma macchia la sua prestazione con una sfortunata deviazione sul tiro di Hamsik che inganna Agazzi e segna il 2-1.

Murru 6 – Non riesce ad arginare Maggio in nessun modo, anche se l’azzurro non è proprio al top. Le cose si complicano quando in quella zona Pandev va in aiuto.

Dessena 6 – Salva su un gol di Cavani, ma non riesce a cambiare passo a centrocampo. Il suo ruolo davanti alla difesa non rispetta le sue caratteristiche e per questo non da ciò che servirebbe alla squadra

Nainggolan 6 – Tiene la sua posizione molto bene, esaltandosi nella lotta con gli avversari. Spesso si ritrova a correre per due dato che gli altri non lo supportano e cala nel finale di partita.

Ekdal 5,5 – Inizia bene la gara, ma col passare dei minuti la differenza fisica con i centrocampisti del Napoli si nota molto poichè loro che vincono tutti i duelli, mettendolo in difficoltà.

Nenè 6 – Sfiora in contropiede il gol del 2-0 che avrebbe potuto complicare ulteriormente la gara dei partenopei ma la sua prova è di grande sacrificio. (dal 12’st Cabrera 5,5 – Non ha un grande impatto col match. Prova a lottare, ma senza riuscire a far salire i suoi)

Ibarbo 7 – Il Napoli spinge e si allunga, lasciando ampie praterie alle sue spalle proprio come piace a lui e prende tutto il campo, salutando Britos. Porta i suoi in vantaggio con una conclusione forte e precisa, mettendo sempre in difficoltà la retroguardia partenopea.

Thiago Ribeiro 5 – E’ tra i meno pericolosi del Cagliari. Qualche tiro da fuori e poco altro. (dal 23’st Sau 6,5 – Entra subito in partita, ha un altro impatto e si vede subito. Riesce a far salire i suoi compagni e realizza un gol fantastico puntando il palo lontano).

ALL. Pulga 6,5 – Partita ben preparata e persa solo all’ultimo respiro. Un errore forse: tenere Sau in panchina. L’attaccante, al suo ingresso in campo, ha cambiato il volto offensivo della squadra, mostrando di intendersi con Ibarbo e Cabrera. Sigla un gol strepitoso e contro la difesa a tre dagli avversari nel primo tempo avrebbe potuto fare bene.

Ester Basile

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