Le Pagelle di Pescara-Napoli 0-3

Il Napoli espugna l’ “Adriatico” superando i padroni di casa del Pescara per 3-0 e congela sempre di più il 2°posto valido per la qualificazione diretta alla prossima Champions League. Dopo un primo tempo in cui il portiere Pelizzoli nega il gol agli azzurri in diverse occasioni, i giocatori di Mazzarri riescono a sbloccare il match nella ripresa con una gran tiro da fuori area di un Inler che, deviata, si insacca in rete. Da lì in poi la partita è in discesa: al 58′ arriva il raddoppio di Pandev; mentre al 81′ Dzemaili chiude ogni discorso. Inler è il miglior in campo insieme a Džemaili che segna il sesto gol stagionale; del Pescara il portiere Pelizzoli è super.

 Tabellino e Pagelle:

Pescara (4-2-3-1): Pelizzoli (63′ Perin); Zanon, Cosic, Capuano, Balzano; Rizzo, Togni; Caprari (61′ Celik), Sculli (71′ Cascione), Di Francesco; Sforzini. All. Bucchi.

Napoli (4-3-1-2): De Sanctis; Campagnaro, Cannavaro, Britos; Maggio (73′ Mesto), Inler, Dzemaili, Zuniga (62′ Armero); Hamsik; Insigne, Pandev (79′ Calaiò). All.Mazzarri

PESCARA

Ivan PELIZZOLI 8 – Dopo la gara perfetta contro la Roma, veste ancora i panni di un super eroe deviando i tentativi di Hamsik ed Insigne nel primo tempo. Nella ripresa si deve però arrendere ad una sfortunata deviazione del suo difensore che lo spiazza sulla conclusione di Inler, regalando il vantaggio al Napoli. Si ferma poi per un infortunio agli adduttori lasciando il posto a Perin.

Damiano ZANON 5,5 – Lo si vede aiutare molto poco i propri compagni di reparto impegnati nel disinnescare la velocità di Insigne e Pandev. Riesce comunque a contenere Zuniga ed Armero sulla fascia non incidento più di tanto.
Uroš ĆOSIĆ 6 – Si riscatta parzialmente delle precedenti prestazioni con una buona partita difensiva al fianco di Capuano, sapendo così contrastare l’ offensiva del Napoli, almeno per il primo tempo. Di fatti è proprio lui che lascia spazio a Pandev che sigla il 2-0 che chiude la partita.

Marco CAPUANO 6,5 – Il giovane difensore, lanciato la scorsa stagione da Zeman, dimostra ancora una volta di poter ricalcare i panni di un difensore professionista in Serie A. Giocare in questa difesa non è facile per nessuno e naturalmente ci vuole ancora qualche miglioramento.

Antonio BALZANO 5 – Per tutto il match, soffre terribilmente Maggio a sinistra non riuscendo quasi mai a contrastare l’avversario che lo brucia in velocità soprattutto ad inizio ripresa concedendo così il raddoppio per il Napoli.

Rômulo TOGNI 6 – Tanta buona volontà nel primo tempo dove il brasiliano ci mette tanta iniziativa, ma nella ripresa cala anche lui non facendo più filtro ed allentando la morsa sul centrocampo partenopeo che è in palla.

Giuseppe RIZZO 5,5 – Non risponde presente in questa partita contro il Napoli lasciando al solo Togni il compito di far ripartire la squadra. Il centrocampista è In ritardo su molti interventi difensivi, e sente, soffrendone, la presenza di Inler in mezzo al campo.

Federico DI FRANCESCO 6,5 – La sua caparbietà è da ammirare. Ancora una volta si mette in mostra in maniera positiva: è lui a rompere gli indugi e a provarci per la prima volta, e sempre lui è l’ultimo a mollare cercando il gol nonostante il risultato veda gli avversari avanti per 3-0.

Gianluca CAPRARI 5 – Bucchi cerca di dargli morale mettendolo in campo quasi sempre dal primo minuto ma il classe ’93 non risponde a dovere. Il finale di stagione sembra non motivare l’ex giocatore della Roma, in piena crisi psico-fisica.

Giuseppe SCULLI 5 – L’ex genoano pare ancora fuori forma dopo l’infortunio che lo ha visto assente contro la Roma, non trovando nessun lampo in mezzo all’attacco della sua squadra. Un unico colpo di testa ben parato da De Sanctis, troppo poco per intimorire il Napoli.

Ferdinando SFORZINI 5 – Cercando il gol in A, fallisce ancora una ghiotta occasione per lanciare la propria stagione e rendere relativamente meno amara l’annata del Pescara. Qui però il classe ’84 sembra non essere a suo agio.

All. Cristian BUCCHI 6 – Il suo Pescara continua a giocare senza paura e senza timidezza. Come contro la Roma gli abruzzesi difendono con le unghie e con i denti per poi ripartire in contropiede e far male. Nella ripresa vengono però alla luce, anche grazie agli azzurri, limiti strutturali importanti che non riesce a nascondere.

NAPOLI

Morgan DE SANCTIS 6,5 – Il portiere non è molto impegnato durante la gara, ma risponde sempre presente nelle poche volte in cui viene stato chiamato in causa dagli attaccanti di pescaresi.

Hugo CAMPAGNARO 6,5 – Solita copertura difensiva positiva da parte dell’argentino che insieme a Paolo Cannavaro, si prende in gestione la marcatura su Sforzini non lasciando respiro ne spazio all’ex attaccante del Grosseto.

Paolo CANNAVARO 6 – Il capitano del Napoli trova una serata tranquilla, in cui ci mette sempre l’esperienza nel fermare le poche occasioni capitate sui piedi degli attaccanti avversari, neutralizzati dall’intera retroguardia campana.

Miguel BRITOS 5,5 – Prende un inutile cartellino giallo. La partita, infatti, incomincia subito in salita dato che soffre molto sulla sua corsia di competenza la velocità di Di Francesco. Solo quando non è dalle sue parti può respirare. Partita discreta.

Juan Camilo ZÚÑIGA 6 – Inizialmente il colombiano pare un furia svariando sia in attacco che in copertura. Smette però di giocare letteralmente nella ripresa tanto che Mazzarri lo sostituisce prestissimo dando una chance ad Armero. (dal 62’

Armero 6 – Il colombiano ha una buona chance per mettersi in mostra ma denota ancora una stato di forma non proprio ottimale con un’unica fiammata che porta alla conclusione l’esterno deviato però in angolo da Perin).

Marek HAMŠÍK 6,5 – Solita partita di quantità e qualità dello slovacco che mette in apprensione Pelizzoli nel primo tempo con un esterno d’autore mandato in angolo per un soffio. Nel secondo tempo il centrocampista cala un pò ma con il risultato già è in cassaforte.

Gökhan INLER 7 – Tornato titolare dopo molte partite, fa una grande gara in cui è bravo a recuperare ogni pallone nella propria metà campo cercando di far ripartire i suoi lanciando in velocità per il duo d’attacco partenopeo. Nella ripresa è lui che sblocca il risultato rendendo molto più facile il compito della sua squadra.

Blerim DŽEMAILI 8 – E’ assolutamente il migliore in campo regalando palloni a Pandev e ad Insigne mettendoci cuore e polmoni in mezzo al campo. Ha anche il pregio di chiudere definitivamente il match con una bomba dalla distanza che impreziosisce la sua prestazione e gli regala la sesta gioia in questa stagione.

Christian MAGGIO 6 – Nel primo tempo e ad inizio ripresa tira con un matto sulla corsia di destra, regalando inoltre l’assist per il secondo gol di Pandev. A doppio vantaggio acquisito si rilassa un pò troppo e il mister lo manda in panchina. (dal 73′ Mesto 6 – Cerca subito di mettersi in mostra mandando qualche pallone invitante dalla destra, peccato però che né Pandev né Insigne riescano a concretizzare i suoi inviti).

Goran PANDEV 6,5 – All’inizio non riesce ad aiutare Cavani, cercando a volte azioni personali senza possibilità di sbocco. Calcia dalla distanza senza successo, e sbaglia davanti al portiere. Nella ripresa ha però il merito di fare il gol del raddoppio che catapulta il Napoli al, quasi, sicuro secondo posto. (dal 79′ Calaiò 6 – Entra accompagnato dai fischi del pubblico di casa, lui cerca comunque di metterci il suo sfiorando il quarto gol a tempo scaduto).

Lorenzo INSIGNE 6,5 – La giovane punta cerca di prendere subito la partita in mano mettendo paura alla retroguardia avversaria dopo pochissimi minuti. Si infila sempre tra le linee finendo però spesso in fuorigioco.

All. Walter MAZZARRI 6,5 – La voglia di vincere la gara c’è, ma il Pescara è ben impostato e conosce già quali saranno le manovre e le mosse del tecnico toscano. Nella ripresa cambia però tutto, non dal punto di vista tattico ma dal punto di vista psicologico. Il Napoli infatti entra in campo solo per un obiettivo nel secondo tempo: vincere.

Ester Basile


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