La rinascita di Toni, l’ira di Muntari!

Altri verdetti nella 37esima giornata di Serie A, penultima di questo campionato. Il Palermo è la terza squadra che retrocede in Serie B insieme a Siena e Pescara. La lotta per la Champions League e l’Europa League si concluderà solo all’ultima giornata, con il Milan obbligato a vincere a Siena per non rischiare il sorpasso e la beffa proprio all’ultimo dopo una rimonta durata tutto l’anno da parte della Fiorentina. Per gli altri due posti per la seconda competizione internazionale Udinese e Lazio sicuramente favorite sulla Roma. Forse potrebbe decidersi nella finale di Coppa Italia fra quindici giorni. Tornando alla 37a giornata, questa ha visto un Toni rinato, in forma smagliante; Hamsik e Di Natale ormai sono calciatori fuori dal comune. Muntari perde la testa; Renan e Munoz sono inguardabili.

LUCI

Toni: Probabilmente l’ultima nel proprio stadio e davanti ai propri tifosi. Regala tre punti che potrebbero risultare fondamentali ai viola per la corsa alla Champions League. Lui, che nove anni fa mandò il Palermo in A con i suoi gol, quest’anno lo ha fatto retrocedere definitivamente. Ma soprattutto, ha dato la spinta decisiva alla Fiorentina per portarla almeno in Europa League. Tornato nella città che tanto lo ha amato, è riuscito a ritagliarsi uno spazio importante nella squadra di Montella.

Hamsik: E’ il vero leader di questo Napoli. Nella partita casalinga, sale in cattedra e porta la squadra al pareggio con la punizione, e dopo si trova a tu per tu col portire che nulla puo’ fare se non arrendersi alla sua freddezza. Non c’è niente da fare, quest’anno è stato il migliore giocatore della Serie A per qualità, continuità e impatto in ogni partita. Assolutamente immenso.

Di Natale: Altra doppietta per lui, la settima di questa stagione, e 175 gol in A. Non poteva che essere il napoletano a domare un’Atalanta combattiva, venuta a Udine a onorare l’impegno nonostante la classifica più che tranquilla. Avvicina ulteriormente i friulani al sogno Europa League, ormai a un passo. Sul finale del primo tempo ha centrato il pareggio con un tocco delizioso e, nella ripresa, ha archiviato la pratica con un destro fulmineo dei suoi. E’ semplicemente una forza della natura.

OMBRE

Muntari: Inspiegabile il modo in cui va a cercarsi l’espulsione, lasciando il Milan in dieci per metà gara. Nella partita che poteva significare Europa che conta per i rossoneri, per una folle protesta, con tanto di trattenuta, all’arbitro Rocchi, si fa espellere. Cosa gli sia passato realmente nella testa, non lo sapremo mai. Fatto sta che si tratta di un gesto inconcepibile.

Renan: Entra per dare qualità al centrocampo doriano, ma si fa espellere stupidamente, mettendo la parola fine di fatto alla partita dei suoi compagni. Brutta prestazione del centrocampista brasiliano della Samp, espulso in una delle poche occasioni che ha avuto quest’anno per mettersi in mostra. Peccato.

Munoz: Si perde Toni nell’occasione del gol e quindi la sua deviazione maldestra favorisce il gol partita. Soffre per tutto il matche la sua è un’ altra stagione negativa nel nostro campionato. Forse non è da campionato italiano. Nella partita che di fatto decreta la retrocessione in B del Palermo ci mette del suo.

Ester Basile

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