Mazzarri: il mio futuro? Dopo la Roma. Abbiate rispetto

MazzarriIniziamo dalla fine e cioè: davvero il Napoli deve attendere ancora 3 giorni per conoscere le sorti del suo allenatore ed avviare il progetto 2013/2014 o è solo tattica? Questa è la domanda che imperversa nel tifo e nei “calciofili” napoletani, che a quanto pare dovranno aspettare ancora.

Grande era l’attesa per questa ultima conferenza stampa di campionato a Castelvolturno, dopo che il tecnico del Napoli Walter Mazzarri si era negato ai microfoni dei giornalisti nel post Napoli – Siena e soprattutto dopo il turbinio di voci che si rincorrono a proposito del suo addio alla panchina azzurra.

Bocche cucite è la parola d’ordine, ma da certe dichiarazioni è trapelata una certa volontà di attendere solo qualche giorno per sapere il futuro del livornese e soprattutto della squadra. Mazzarri ha infatti dichiarato: “Quest’estate dissi che avrei preso una decisione al termine del campionato, quindi facendo i calcoli manca ancora una giornata. Svelerò il mio futuro dopo la partita con la Roma o a limite qualche giorno dopo. Vi chiedo solo di aspettare e di rispettare questa mia volontà. La società mi aveva proposto di firmare un contratto di tre anni, ma ho scelto diversamente. Voglio decidere senza fretta e senza troppe pressioni così come deve decidere anche la società. Se le due parti coincidono allora possiamo proseguire questo matrimonio iniziato quattro anni fa.”

Il mister si lancia in una battuta anche a proposito delle due grandi pretendenti ad accaparrarsi il suo contratto e cioè Roma e Inter: “Non ho incontrato nessuno e decido sempre e soltanto io. Ecco perché posso camminare a testa alta. Inter o Roma? Dicono che ho già firmato con entrambe, se fosse così mi arresterebbero.

Mazzarri ha lasciato intendere che non è l’aspetto economico che ha influenzato la sua scelta: “Se fosse per quello avrei già deciso. Il Napoli da questo punto di vista mi ha dimostrato fiducia ad oltranza”. E nel frattempo parte un amarcord di ricordi e risultati che hanno il sapore dell’addio. Mazzarri ricorda la crescita esponenziale del club in questi anni, il lancio di giocatori sulle piazze internazionali come Lavezzi, Cavani e Hamsik e le basi poste per i grandi risultati futuri: “Le basi solide per la prossima stagione ci sono. Il vero trionfo è confermarsi su certi livelli, poi arriverà pure un grande successo, uno scudetto o una Coppa. Questo gruppo non soffrirà della doppia competizione, ormai abbiamo esperienza“.

Al di là dunque del futuro del tecnico livornese, accreditato ormai alla successione dello sfortunato Stramaccioni sulla panchina interista, si guarda anche al campionato.

“Domani con la Roma c’è da raggiungere un altro traguardo: quello di battere il record dell’era Maradona. In questi miei anni di esperienza partenopea, noi tutti abbiamo fatto cose straordinarie e i numeri parlano chiaro.”


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