Le pagelle di Roma-Napoli 2-1

Il migliore in campo nella sfida dell’ “Olimpico” è Marquinho, seguito immediatamente da Destro. Hamsik sottotono, mentre Cavani si sacrifica per la squadra e viene anche premiato dalla rete numero 29 in stagione. Rosati colpevole sul secondo gol subito. La Roma vince meritatamente contro gli azzurri reduci dai festeggiamenti per la conquista della Champions e più preoccupato per le sorti di Mazzarri e Cavani.

Il Tabellino

Roma (4-2-3-1): Lobont; Torosidis (dal 66′ Piris), Burdisso, Castàn, Dodò (dal 80′ Perrotta); Bradley, Tachtsidis; Lamela, Pjanic (dal 75′ Florenzi), Marquinho; Destro. A disposizione: Goicoechea, Svekauskas, Romagnoli, Perrotta, Taddei, Lucca, Lopez, Osvaldo. Allenatore: Andreazzoli

Napoli (3-5-2): Rosati; Rolando, Cannavaro (dal 73′ Calaiò), Britos (dal 53′ Armero); Maggio, Behrami, Dzemaili, Hamsik, Zuniga; Pandev (dal 7′ El Kaddouri), Cavani. A disposizione: De Sanctis, Gamberini, Grava, Mesto, Inler, Donadel. Allenatore: Mazzarri

Arbitro: Banti

Marcatori: 47′ Marquinho 59′ Destro (R), 84′ Cavani (N)

Ammoniti: Destro (R), Rolando, Armero, Dzemaili (N)

Le Pagelle

ROMA

Bogdan LOBONT 6 – Sempre in allerta in una serata di poco lavoro. Un po’ incerto sul gol subito, dovrà fare di più per meritarsi fiducia in futuro. Spera, infatti, di essere protagonista dato che Stekelenburg è già un ex.

Vasilis TOROSIDIS 5 – Deludente ancora una volta ed esce tra gli impietosi fischi dell’Olimpico. (Dal 67’ Ivan PIRIS 6 – Fa il compitino a risulato raggiunto).

Nicolas BURDISSO 6 – Pochi grattacapi per una prestazione di sostanza.

Leandro CASTAN 6,5 – Più sicuro del compagno di reparto e abile a chiudere i varchi.

DODO’ 5,5 – Puntare su di lui in una partita senza punti pesanti in palio ci sta, ma è ancora troppo immaturo a certi livelli. (Dall’80’ Simone PERROTTA s.v. – Pochi scampoli per l’ultima apparizione. Saluta il suo pubblico dopo tanti anni di passione e sacrificio per i colori giallorossi).

Michael BRADLEY 5,5 – In interdizione non fa il solito lavoro e viene risucchiato dal centrocampo azzurro.

Panagiotis TACHTSIDIS 6 – Estasiato da Federer al Foro italico ma le geometrie non sono le stesse del campione svlizzero.

Erik LAMELA 6,5 – L’argentino El Coco, che piace anche alla Juventus, cerca di far pesare il tasso tecnico. E’ bravo ma si specchia un po’ troppo, il suo solito limite.

Miralem PJANIC 6 – Da lui è doveroso aspettarsi di più. Tecnicamente ha un altro passo, deve far vedere la sua differenza. (Dal 76’ Alessandro FLORENZI s.v. – Aiuta nelle ultime battute della gara a portare il risultato a casa).

MARQUINHO 7,5 – Man of the match. Una spina nel fianco. Nel primo tempo trova l’opposizione di Rosati, nella ripresa sblocca il risultato con un grande destro.

Mattia DESTRO 7 – A proposito di Destro eccolo qua il vero Mattia. Il dribbling ai danni di Rolando che vale il gol è un gioiello, il lavoro per la squadra è da vero attaccante di quantità. Si candida per la finale del 26.

All. Aurelio ANDREAZZOLI 6,5 – Poche colpe, ma non è riuscito a incidere per sua stessa ammissione. La squadra è stata insufficiente, ma la finale di Coppa Italia potrebbe dare un significato a un’intera stagione. Il bello e il difficile arrivano ora per poter lasciare un buon ricordo della sua breve parentesi sulla panchina giallorossa.

NAPOLI

Antonio ROSATI 5 – In cerca di riscatto nelle ultime gare dopo apparizioni allarmanti in questa stagione di Europa League. In campionato è il talismano (4 vittorie su 4 presenze da titolare) fino a questa sera. Tanti interventi, ma uno di questi è decisivo negativamente. E’ la dura legge del portiere e una papera determinante fa la differenza.

ROLANDO 5,5 – In prestito dal Porto non verrà riscattato probabilmente. Provvidenziale nel primo tempo, disastroso nel secondo per un errore gravissimo sul gol di Destro.

Paolo CANNAVARO 6 – Limita i danni quando il Napoli rischia una passivo peggiore, ma non brilla. (Dal 73’ Emanuele CALAIO’ s.v. – L’arciere non incide nei pochi minuti a disposizione).

Miguel Angel BRITOS 6 – Pimpante in avvio e se la cava su Lamela, poi si spegne come i compagni. Ha la valigia pronta? (Dal 53’ Pablo ARMERO 5,5 – Il cambio di passo chiesto da Mazzarri non c’è).

Christian MAGGIO 5,5 – Non c’è spinta da parte dell’azzuro in ombra e un po’ scarico.

Valon BEHRAMI 6,5 – La cerniera svizzera funziona, prima parte di gara inecceppibile. Bene nelle chiusure.

Blerim DZEMAILI 6 – Con il compagno di reparto e di nazionale si trova alla perfezione. Non è ispirato in fase propositiva.

Juan Camilo ZUNIGA 6 – Gara altalenante, ma la benzina si esaurisce nel finale.

Marek HAMSIK 5 – Lo slovacco, faro del Napoli non è il solito collante tra centrocampo e attacco. La sua prestazione sottotono pesa.

Edinson CAVANI 6 – Una chance sprecata, lavoro a tutto campo e gol meritato. Dopo Maradona diventa il secondo capocannoniere nella storia del Napoli, ed è il secondo uruguaiano in Serie A dopo Pedro Petrone della Fiorentina per numeri di centri. Altro primato: scavalca Crespo nella speciale classifica dei bomber sudamericani in A e chiude a -4 da un certo Angelillo. Se se ne andrà, il Napoli dovrà darsi da fare per rimpiazzarlo.

Goran PANDEV sv – Sfortunato, lascia il campo immediatamente dopo un contrasto con Burdisso. (Dal 7’ Omar EL KADDOURI 5 – Impalpabile il belga classe ’90.

All. Walter MAZZARRI 6 – Ha svolto un ottimo lavoro nel Napoli portandolo dai bassi fondi della classifica a lottare per il titolo. Una vera e propria scalata ottenendo parallelamente risultati sportivi e di bilancio. Vuole una svolta per la sua carriera. Commosso per un grande addio, lascerà un bel ricordo.

Ester Basile


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