Napoli – Sassuolo: pareggio amaro!

dzemaili_sassuoloIl Sassuolo scende in campo per disputare la “gara della vita” e riesce a strappare un punto insperato davanti i 60 mila accorsi al San Paolo per incoraggiare la squadra di Mister Benitez. I 7 gol rifilati alla squadra di Di Francesco dall’ Inter, nello scorso turno di campionato, sono serviti agli emiliani per presentarsi in campo con la giusta concentrazione per fermare la corsa alla vetta del Napoli.

Gli azzurri scendevano in campo in versione inedita da turn over forzato, in vista degli impegni di campionato e Champions. Tante indicazioni sono giunte sull’inseparabile taccuino di Rafa Benitez, che dovrà affrontare un tour de force e cercare di raccogliere il maggior numero di punti possibili in queste gare.  Mini – fuga della Roma, dunque, che si concretizza e primo posto in classifica solitario per la squadra di Rudi Garcia.

Benitez pero’ si mostra, ai microfoni di Sky, molto fiducioso:Non abbiamo fatto una bella partita, entrambe le squadre hanno avuto delle occasioni per vincere. La squadra ha lavorato rispettando molto il Sassuolo, sapendo che era una squadra organizzata e che la sconfitta per 7-0 in casa era solo un episodio, non abbiamo sottovalutato l’avversario. Abbiamo fiducia nel gruppo, tutti si aspettavano di vincere stasera ma oggi abbiamo avuto qualche problema soprattutto perché il Sassuolo ha fatto una grandissima partita, schierandosi dietro la linea della palla. Behrami è un giocatore importante per noi, ma abbiamo qualità nella rosa per poter inserire anche altri calciatori.”

Anche Hamsik, sempre ai microfoni della pay tv, commenta il pareggio:Non siamo riusciti a giocare come nelle ultime partite ma la stanchezza non deve essere una scusa, dobbiamo sempre essere capaci di dare il massimo. Ci spiace di non essere riusciti a vincere anche perché lo stadio era pieno. Il turn over non ci ha condizionati, dobbiamo continuare a lavorare anche su qualche occasione che abbiamo sprecato. Sono contento che si giochi tra tre giorni perché possiamo subito riprenderci: a fine gara siamo tristi ma ora siamo consapevoli che dobbiamo andare a Genova a testa alta”.

Archiviata l’ostica pratica Sassuolo, la squadra guarda già a Genova dove sarà tutta un’altra storia!


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