Napoli – Parma: Cassano mette ko l’armata di Benitez

Il Napoli stecca al ritorno dopo la sosta per le Nazionali, perdendo in casa per 1-0 contro il Parma dell’ex Donadoni. Una partita molto strana, ben indirizzata dagli emiliani che, fin dalle prime battute, hanno cercato di giocarsela al San Paolo a viso aperto. C’è chi sugli spalti di Fuorigrotta ha pensato, e ne ha avuto ben donde, che forse i ragazzi di Benitez fossero già con gambe e testa alla sfida di Dortmund di Martedì sera che, con ogni sorta di probabilità, varrà o meno il passaggio del turno della rassegna continentale. Di seguito, le pagelle del Napoli.

REINA: Incolpevole sul gol, serata poco impegnativa, ma sicuramente è più impensierito del collega parmense e stabiese di nascita, Antonio Mirante. 6-.

MAGGIO: Non è quello dei tempi migliori, a volte sbaglia anche passaggi banali, si propone quasi mai. 5.5.

ALBIOL: In difesa dopo Torino non è più quella roccia insormontabile di inizio Campionato, sul gol indietreggia troppo. 5. BRITOS: La difesa centrale soffre un po’ troppo stasera, nonostante l’attacco del Parma non dia grandissimi grattacapi. Da rivedere. Una sufficienza di incoraggiamento per il rientro. 6.

ARMERO: A dispetto delle critiche feroci di stampa e tifosi, nel Primo Tempo forse è il migliore dei suoi, nella ripresa però scompare. 6-.

BEHRAMI: Lotta come sempre, ma stasera non è il solito indomito recupera-palloni del centrocampo azzurro, prestazione incolore dettata anche da un Inler lento al suo fianco. 5.5.

INLER: Piove anche qualche fischio dal San Paolo per il mediano svizzero, lento, talvolta impacciato e ci prova mezza volta da fuori. Non è questo Goekhan e meno male. 5.

CALLEJON: Tocca pochi palloni, quelli che tocca li stoppa male e quando si propone non becca mai lo stop che lo piazzerebbe da solo davanti a Mirante. Male. 4.5.

PANDEV: Fuori dalla manovra per tutto il tempo, solo qualche lampo, ma è troppo poco. Quando il macedone non è in serata lo si capisce dai primi 10’ di ogni gara. 5-.

INSIGNE: Si intestardisce con lo stesso dribbling che ormai forse i difensori italiani avranno visto e rivisto negli Highlights del folletto di Frattamaggiore. E non è un caso se in Champions’ con le stesse giocate fa male alle difese. Amen per Martedì. 5.5. HIGUAIN: Lento nei primi metri, vede poco la porta in quelle rare volte in cui è servito; nei primi minuti ha la chance per indirizzare la partita a favore del Napoli, ma la spreca, complice anche un attento Mirante. 4.5.

HAMSIK: Pochissimi minuti in campo che fruttano un tiro ciabattato e un gran spavento per l’uscita affrettata per infortunio. SV.

MERTENS: Forse la sostituzione arriva troppo tardi, fatto sta che il belga da calcio piazzato è l’unico ad impensierire seriamente Mirante con scarsa fortuna. 6.

ZAPATA: Magari andava inserito anch’egli un po’ prima con gli AveMaria finali dei lanci lunghi in area parmense. SV.

PARMA: Mirante 6, Cassani 6- (72′ Benoaulane SV), Felipe 6.5, Lucarelli 6, Biabiany 6 (86′ Paletta SV), Gargano 6.5, Marchionni 6.5 (76′ Acquah SV), Parolo 6, Gobbi 5.5, Cassano 7, Sansone 5.5.


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