Napoli-Arsenal 2-0, le pagelle: Higuaìn ci mette il cuore, il gol di Callejòn sa di beffa, la difesa torna di ferro

Non sempre nel calcio vincono i più forti. Potremmo riassumere così la notte stregata del San Paolo che vede un grande Napoli vittorioso per 2-0 sull’Arsenal dominatrice della Premier League inglese, ma nonostante ciò fuori dalla Champions League. Tremendo il verdetto finale dettato dalla classifica avulsa delle tre squadre a quota 12 nel girone europeo che condanna la squadra di Benitez ad una mesta “retrocessione” in Europa League; sarebbe servito vincere con 3 reti di scarto sui Gunners. Encomiabile il comportamento degli azzurri che lascia molto ben sperare per la rincorsa alla Juve in A. Di seguito, le pagelle del Napoli:

RAFAEL: Si lascia alle spalle la brutta prestazione contro l’Udinese e risponde presente nell’unica occasione che permette a Giroud di concludere verso la porta azzurra. 6.

MAGGIO: Finalmente una prestazione positiva per il Capitano azzurro stasera, nel Primo tempo ha anche l’occasione per sbloccare il match, ma la spreca malamente. 6.

ALBIOL: Partita sontuosa del centrale spagnolo che spesse volte sembra sostenere da solo l’intero reparto, limita al massimo Giroud e chi per lui. 6.5.

FERNANDEZ: Quasi nessuna sbavatura per il difensore argentino, mai questa sera attentissimo in ogni disimpegno. 6.

ARMERO: Buona la prova del terzino colombiano che si fa vedere molte volte sulla sua corsia impensierendo non poco i suoi dirimpettai, ha sui piedi una delle innumerevoli palle gol che potevano sbloccare il match, ma la punta non è il suo ruolo. 6+.

BEHRAMI: Troppo rude negli interventi e un po’ troppo falloso; Benitez lo schiera col chiaro intento di bloccare le trame a centrocampo degli inglesi e vi riesce quasi alla perfezione. 6.

DZEMAILI: Si fa vedere poco in fase offensiva, ma implacabile in fase di contenimento, ma ripensando all’anno passato si può e si deve pretendere di più da lui. 5.5.

CALLEJòN: Il gol del 2-0 allo scadere suona quasi come una beffa, qualcuno avrà pensato che sarebbe stato meglio vincere di un solo gol a quel punto. 6.

MERTENS: Sente la partita e dà l’anima, è un po’ troppo falloso come non lo si vede mai e in fase offensiva punge poco, ci si aspettava qualcosa in più. 5.5.

PANDEV: L’ultimo Pandev ci lasciava sperare in una prova sontuosa del macedone, ma stasera non è la sua serata, a parte qualche sprazzo iniziale sulla trequarti. 5.5.

HIGUAìN: Fino al gol si vede poco e niente, ma quando ha sui piedi la palla della speranza la piazza alle spalle dell’estremo difensore londinese e il S.Paolo s’illude, lotta come un leone dal primo all’ultimo minuto e le lacrime finali lo consacreranno ancora di più l’idolo dei tifosi azzurri. 7.

INSIGNE: Entra come Salvatore della patria e i presupposti sono magnifici quando offre ad Armero di tacco una palla da spingere solo in rete, peccato che il colombiano sciupi l’occasione; per il resto poco pungente. 6-.

Arsenal F.C.: Szczesny 5.5, Jenkinson 6, Mertesacker 6.5, Koscielny 7, Gibbs 6, Flamini 6, Arteta 5, Rosicky 5 (74′ Monreal sv), Cazorla 6.5 (67′ Ramsey 5.5), Ozil 5.5, Giroud 6+. All. Arsène Wenger


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