Napoli, vittoria di H al quadrato con Hamsik e Higuain

Si ritorna in Europa. E questa volta si vola in Slovacchia, terra natia del capitano azzurro Marek Hamsik, che nello Slovan Bratislava è nato e cresciuto calcisticamente fino a diventare il grande giocatore che è, ed è sempre una grande emozione per lui ritornare in quello stadio. Ma a prescindere da ogni vacuo romanticismo la priorità è quella di vincere, sia per dare concretezza di vittorie a questo importante percorso europeo e sia per ritrovare la carica e la migliore forma mentis, per affrontare con il giusto morale ogni partita. E di certo, non esiste medicina migliore che una vittoria sul campo.

…DULCIS IN FUNDO: Per come il Napoli è entrato in campo, nessuno avrebbe potuto immaginare grandi cose, decisamente impacciato e disorientato, con un fraseggio lento e macchinoso, a tratti noioso e prevedibile per la difficoltà incontrata nel riuscire a trovare spazi e corridoi per perforare la linea difensiva degli avversari. Questa fase poco fulgida degli azzurri dura solo un quarto d’ora, fin quando il Napoli non spacca quel guscio in cui era racchiuso, per far espodere tutta la superiorità tecnica e tattica che possiede. Così comincia un walzer d’azioni che termina al 35′ con Hamsik che di testa porta il Napoli in vantaggio, grazie ad un assist di Koulibaly dalle retrovie. Nel secondo tempo, sarà stata anche l’iniezione di fiducia dopo il vantaggio, il Napoli entra in campo più convinto, anche se gli slovacchi si rendono pericolosi in diverse occasioni. Inoltre riappare, dopo una prestazione anonima del primo tempo, anche Martens, a cui un tiro calibrato male e un incrocio dei pali, negano la gioia di un goal. Il raddoppio arriva con Higuain, che subentrato a Zapata, sempre di testa, accoglie un assist al bacio di Hamsik e mette in rete la palla. La partita si conclude con la vittoria del Napoli, che fa morale per una squadra martoriata dalle critiche.

DUVAN FA BENE ALLA SQUADRA: In questo Napoli ancora troppo prevedibile, c’è una novità che probabilmente nessuno si sarebbe aspettata e cioè il talento finalmente esploso del giovane Duvan. L’anno scorso,nonostante abbia avuto poche occasione, non è riuscito a convincere la tifoseria delle sue doti tecniche e tattiche. Eppure quest’anno sembra un giocatore nuovo, ha visione di gioco, ha confidenza con la porta e ha la fiducia della squadra, pronta e disposta a lavorare per lui. Inoltre Duvan è un centroavanti puro,infatti i suoi movimenti allungano la squadra, senza soffocare il centro campo che in questo mondo conquista più spazi di manovra, da permettere ad Hamsik di inventare come meglio crede.

L’ARIA DI CASA: Complimenti anche ad Hamsik, che dopo una serie di prestazioni sottotono, ieri sera è stato uno dei migliori in campo, confermandosi cervello tattico del Napoli e raffinato assistman, dato che nel secondo goal c’è il suo zampino. Sarà stata l’aria di casa a fare bene al capitano al quale viene affidato l’oneroso e l’onorevole compito di guidare la squadra a grandi obiettivi.

I commenti sono chiusi.