Napoli-Sassuolo: Zapata ed Hamsik ci mettono la firma

corr14_21425_immagine_obigPartita aperitivo contro il Sassuolo. Nonostante l’orario insolito delle 19 il San Paolo è sempre affollatissimo di tifosi, grazie anche ai prezzi modici stabiliti dal presidente. Il Napoli affronta il Sassuolo in uno dei momenti fulgici stagionali del suo avversario, sia a livello di risultati che di prestazione. E Benitez si tutela da spiacevoli cadute schierando i suoi uomini migliori, ma lasciando riposare Higuain.

VINCE CHI NON SI ARRENDE: Sin dall’inizio si gioca a livelli altissimi. Occasioni da entrambe le parti con una costruzione di gioco articolata e molto fraseggiata. L’uomo azzurro più pericoloso è Zapata che in un paio d’azioni costruite con la complicità della squadra, sfiora il goal. Prima dello scadere del primo tempo, Di Francesco è costretto ad usufruire già di due dei tre cambi a causa di risentimenti muscolari che affliggono Cannavaro e Antei. I primi trenta minuti scorrono veloci con tanto movimento, ma le porte restano mete lontane. Il Napoli intensifica le sue manovre di gioco negli ultimi cinque minuti di rush finale, ma ritorna negli spogliatoi sprecando tanto e costruendo molto. Da solito Napoli.

Ancora Zapata si propone nel secondo tempo, per portare il Napoli in vantaggio. Ma si trova in una posizione troppo defilata e la palla sfiora orizzontalmente i pali. E’ un momento favorevole per il Napoli che aggredisce gli avversari con grande foga agonistica ma ancora non inquadra lo specchio della porta. Combattono gli azzurri. E l’uomo più pericoloso dal primo tempo, Duvan Zapata, trova il goal. Da un passaggio filtrante di Hamsik, che si fa perdonare la prestazione mediocre e anonima fino a quel momento, trova in aria il giovane attaccante che dopo un paio di tentativi, scivola, si rialza e in mezzo a tre avversari, porta il Napoli in vantaggio. E solo dopo meno di dieci minuti Zapata ricambia il piacere al capitano. Gli serve un assist perfetto che Hamsik trasforma in una delizia tecnica. 2 a 0.

La magia viene rotta da un’espulsione tanto esagerata quanto incredibile. Martens appena sostituito, interviene in maniera fallosa. L’ammonizione era dovuta ma l’espulsione è stata una decisione affrettata e poco giusta. Il Napoli resta in dieci. Il Sassuolo ci prova con Magnanelli che di prima intenzione cerca di mettere nel setter, ma Andujar con una parata plastica bellissima, smanaccia e dice no. Il Napoli sfiora il tris con Callejon ma è fuori di poco. La partita termina 2 a 0.

PROMOSSI..MA: Complimenti a tutti. Complimenti alla difesa. Complimenti ad Hamsik che nonostante un inizio spento ha trovato sia il goal che la giusta concentrazione nel secondo tempo. Complimenti a Zapata, un animale da aria di rigore, con un potenziale da curare e far crescere. Complimenti alla squadra che ha fatto cassa con tre punti che spianano la strada al secondo posto. Ma bocciato in pieno l’arbitro Massa per una direzione di gara mediocre e imparziale.


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