Il Napoli ritorna a vincere con Mertens, Hamsik e Callejon

Marek-Hamsik-NapoliCon l’uscita dalla Coppa Italia, dal gusto ancora più amaro, perché ad un passo dalla finale, al Napoli non resta che concentrarsi sul campionato e sull’Europa League. E per ripartire alla grande e riuscire a sfruttare al meglio questa ultima trance di partite, il Napoli ha bisogno di una riscossa morale, di un “rilancio di testa”, che può essere sancito solo da una vittoria: vincere contro la Fiorentina.

La squadra di Montella è una compagine temibile, militante di giocatori importanti e dai cognomi risonanti a livello europeo, che ha tutte le intenzioni di approfittare di questa fase negativa azzurra, dettata da un inflessione fisica e mentale.

Nonostante l’inizio non sia dei migliori, a tratti noioso e lento, come un fulmine a ciel sereno, è il folletto Mertens ad aprire la gara, con un meraviglioso goal al 23’. Un tiro a giro di destro, che bacia il palo. E Neto può fare davvero poco contro la precisione di quel siluro. Anche Higuain prova a bissare, ma la traiettoria rocambolesca del pallone, che sbatte sotto la traversa cadendo verticalmente appena dietro la linea di porta e schizzando fuori, inganna l’arbitro di porta, annullando un goal valido. La prova tv confermerà la validità.

Con un goal di vantaggio la partita non è ancora chiusa per il Napoli, soprattutto contro una Fiorentina, che rientra in campo con un attacco e un centrocampo più irrobustito. Mentre Benitez risponde, introducendo Hamsik, per dare maggiore “testa” al centrocampo e Insigne, subentrato ad Higuain, poco incisivo ma anche abbastanza sfortunato. Con i due giocatori in campo, “la musica cambia”, concludendo la partita con 3 goal, ad opera del capitano indiscusso Hamsik e di Callejon, a pochi minuti dallo scadere, che finalmente mette fine ad un digiuno di goal durato troppo tempo.

Questa splendida vittoria, rasserena gli animi e riporta un po’ di serenità. Anche se per uscire da questa “crisi” latente, dovuta ai troppi insuccessi conseguiti, il Napoli deve trovare, fino alla fine del campionato, una continuità di risultati. Inoltre, c’è da dire, che il ritiro punitivo di De Laurentis ha dato i suoi frutti positivi, spronando il gruppo a fare meglio.

La prestazione della squadra è stata discreta, poche sbavature e ridotti al minimo gli errori. Tutti hanno dato un importante contributo. Gargano è tornato ad essere il guerriero del centrocampo, mordendo le caviglie degli avversari. Maggio ha governato la fascia destra con grande personalità. Strinic, assente dal campo da molto tempo, non ha mai mostrato risentimenti fisici durante i minuti giocati, dando maggiore robustezza alla difesa. Anche lo stesso Insigne, ritrovato in splendida forma in queste ultime due partite disputate, dimostra di essersi ripreso più che bene dal grave infortunio al ginocchio. Hamsik, che con queste prestazioni da leader, cancella tutte le partite sottotono disputate in precedenza. Per non parlare di Callejon, che è riuscito a trovare la giusta ricompensa ad un periodo di prestazioni buone, ma senza la soddisfazione di un goal. Peccato per Higuin, per il goal annullato, anche se in campo ha palesemente mostrato ancora molto nervosismo e a tratti anche un atteggiamento disfattista. Anche per il

Pipita, un goal risolverebbe tutti i problemi. Ma c’è ancora speranza, per salvare il salvabile ed evitare una stagione fallimentare. 


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1 Commento
  1. Lello dice

    Ottimo articolo hai rispecchiato al massimo le fasi di gara complimenti

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