Scacco matto. L’Empoli umilia il Napoli.

Empoli-Napoli:4 a 2.

Un altro scivolone per gli azzurri, che cadono miserevolmente contro un Empoli in formissima e decisamente più laborioso e concentrato del Napoli.

Gli uomini di Benitez sono colpevoli, per l’ennesima volta di aver sottovalutato gli avversari e di aver assolutamente sbagliato l’approccio alla gara.

Nel calcio non esiste il più forte e il meno forte.

Nel calcio vince o perde, chi gioca meglio o peggio.

I nomi risonanti in una compagine, valgono poco se di fronte ci si ritrova una squadra che mentalmente vuole vincere e gioca con un temperamento da guerriero. E l’Empoli è entrato in campo dal primo minuto, con la voglia di giocarsela, governando il campo e sovrastando il Napoli, così da chiudere il primo tempo già con tre goal di scarto.

Nonostante i pessimi 45 minuti giocati dal Napoli, nel secondo tempo non fa di meglio. Gli avversari si portano a quota 4 e Hamsik fa una doppietta di cui il primo goal è sporcato da una deviazione avversaria e il secondo è in sospetto fuorigioco.

Insomma una partita NO per gli azzurri, che giocano male e faticano molto a contenere l’aggressività offensiva dell’Empoli, che al contrario ha giocato bene dall’ inizio fino alla fine, strameritando la vittoria.

Niente ha funzionato. Nessuno ha meritato la sufficienza.

È mancato l’entusiasmo, la compattezza, l’empatia tra i reparti e soprattutto la voglia. Se solo i giocatori avessero pensato alla classifica e alle poche partite ancora da disputare per riuscire a conquistare il terzo posto, questo scempio non avrebbe mai avuto inizio.

Non resta che aspettare la fine di questo campionato e sperare in meglio.

Ovviamente, senza nessuna pretesa.


Stampa in PDF


I commenti sono chiusi.