Restyling attacco Juve

Juve, rivoluzione in attacco!Marotta e Paratici avranno il loro da fare durante il mercato estivo per mettere in ordine il reparto offensivo della vecchia signora, cercando di migliorare la rosa che quest’anno ha stupito tutti, e mantenere il gap dalle rivali.
Uniche certezze al momento sono l’ex Real Morata e il neo acquisto Dybala, lo spagnolo infatti resterà ancora sotto la Mole nonostante l’interesse manifestato dal neo tecnico dei blancos Rafa Benitez.
Più intrigata questione “top player”, perché la juve il suo trascinatore lo ha già e si muoverà sul mercato delle grandi cifre solo se Tevez dovesse partire. Non chiarissima la posizione dell’apache, che non si scopre, chiedendo di giocare la Coppa America con la sua Argentina senza pressioni mediatiche, del mercato ci sarà tempo e modo di parlare.
Tuttavia i vicecampioni d’Europa non possono permettersi di farsi trovare impreparati, e sondano il mercato. Due i nomi che circolano con maggiore insistenza, l’ex Napoli Cavani e il croato Mandžukić. Se per il primo la pista è più complicata, dovendo trattare con una società che certo non ha bisogno di vendere, più facile la pista che porta al secondo, facilitata dai non idilliaci rapporti tra Mandžukić e l’Atletico Madrid.
Discorso da risolvere col Sassuolo: se Zaza è ormai un giocatore della Juve (pronti 15 milioni per lui), si deve decidere il futuro di Berardi, anche per la nuova disciplina sulle comproprietà che devono essere risolte. Di certo i campioni d’Italia non si faranno sfuggire l’attaccante, e cercheranno di tenerlo nella propria orbita, magari lasciandolo in prestito proprio al Sassuolo, oppure tenerlo assecondando l’idea di Allegri che lo vorrebbe utilizzare da trequartista.
Se con Morata, Dybala, il ritorno alla base del duo Zaza-Berardi e il top player il piano acquisti è fatto, bisogna sfoltire la rosa per non far marcire in panchina troppi giocatori. Sicuramente via Matri e Coman: la punta italiana non verrà riscattata e tornerà al Milan, il giovane francese invece andrà in prestito “a farsi le ossa” (lo seguono Sassuolo e Atalanta).
Complicata al momento la cessione di Llorente che la Juve cerca di piazzare all’estero, tentando di inserirlo semmai come contropartita.

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