Napoli: stop all’internazionalizzazione…il mercato sarà tricolore!

Dopo una stagione molto deludente, il Napoli di Aurelio De Laurentis riparte da Maurizio Sarri per cercare di dare una scossa oltre che tattica, anche morale ad una squadra che è sembrata troppo timorosa nell’ultima parte della stagione passata.

Chi parte e chi resta? Primo compito affidato al neo ds partenopeo Giuntoli è stato quello di sfoltire la rosa, liberando così la società dal peso di stipendi superflui come quelli di De Guzman, Michu, Gargano (seguito dal Monterrey), dei portieri Andujar e Rafael, di Jorginho (piace al Torino), anche se la cessione di quest’ultimo è da valutare poiché potrebbe tornare utile nel 4-3-1-2 di Sarri.

Oltre a queste cessioni, che non porteranno certo soldoni al Napoli, si pensa anche a vendere per ricavare un budget da reinvestire sul mercato, dato che sono sfumati gli introiti che sarebbero derivati dalla qualificazione in Champions. Blindato Higuain direttamente dal presidente in conferenza stampa, “a meno che non arrivi qualche pazzo”, ovviamente, i probabili partenti sono: Josè Callejon, che avrebbe voglio di tornare in patria dove lo segue l’Atletico Madrid, ma il Napoli chiede una cifra che si aggira intorno ai 30 milioni; Ghoulam, il terzino piace in premier al Chelsea e al City; Zapata invece potrebbe essere usato come contropartita per arrivare ad Allan.

Chi arriverà sotto il Vesuvio? Tre sono i punti fermi del mercato azzurro. Il primo è il ritorno di una sicurezza, Pepe Reina, troppe sono state le incertezze in quel ruolo dopo la sua partenza, lo spagnolo potrebbe essere di grande aiuto anche per far crescere al suo fianco il giovane, ma già affidabile Sepe che potrebbe essere richiamato alla base. Il secondo è il pupillo di Sarri, Mirko Valdifiori, che dovrebbe portare la qualità di palleggio e impostazione a centrocampo che ha mostrato la scorsa stagione ad Empoli e che è tanto mancata al Napoli di Benitez (quasi fatta per lui). Il terzo obiettivo è Allan, mediano dai piedi brasiliani di proprietà dell’Udinese, già seguito nella scorsa sessione di mercato.

Altri obiettivi di mercato, ma ancora in stand by, sono Hysaj e Darmian per le corsie, Rugani per la difesa (difficile battere la concorrenza della Juve per il centrale), Soriano e Riccardo Saponara per il centrocampo e la trequarti. Suggestione al momento quella che porta allo scugnizzo Ciro Immobile. Tanti obiettivi, molti dei quali made in Italy, per un Napoli che non avrà più la “sindrome” dell’internazionalizzazione iniziata due stagioni fa con Benitez, ma che punterà su ragazzi e su un allenatore che conoscono bene il nostro calcio, per tornare grandi in Italia e proseguire la crescita in campo Europeo.

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