VALDIFIORI: UN REGISTA PER IL NUOVO FILM DI ADL

Ufficiale il Napoli ha trovato il suo regista, quello che tanto è mancato in questi anni, è Mirko Valdifiori, pupillo del neo tecnico Sarri che su di lui ha le idee chiare: “ha velocità di idee, sa verticalizzare e gioca a uno o due tocchi, e questo lo rende un centrocampista di livello”. Si tratta di un giocatore agile, che nonostante la non imponente struttura fisica riesce ad essere presente per tante partite durante la stagione, garantendo inoltre un’elevata percentuale di passaggi e lanci riusciti. Alle buonissime qualità di palleggio e sui calci piazzati, non si accompagna un buon rendimento in fase realizzativa o nei tiri da fuori, ma nel modulo di Sarri questo non spetterà a lui.

Tanta gavetta prima del grande salto, così si potrebbe riassumere la sua vita calcistica, classe 1986 inizia dalle giovanili del Cesena, per poi passare nella prima squadra del club bianco nero dove colleziona solo tre presenze tutte in serie B. Tra il 2006 e il 2007 vive due stagioni da protagonista in C1 prima col Pavia e l’anno successivo con il Legnano.

Il momento della svolta è nel 2008, a 22 anni Valdifiori è pronto per tornare in serie B e l’occasione buona è l’Empoli. Occorre poco tempo al pubblico toscano per capire di aver trovato un nuovo idolo, infatti, piedi buoni e personalità da vendere si fanno subito notare in un campionato molto fisico come la nostra serie B e Valdifiori diviene in poco tempo titolare inamovibile della squadra.

Salto verso la A. Nel 2012 arriva ad Empoli, dopo l’esperienza campana al Sorrento, Maurizio Sarri, che come prima cosa arretra Valdifiori di qualche metro per farlo rendere al meglio. Mai un paio di metri furono così decisivi! In due stagioni l’Empoli passa dalla salvezza strappata ai play out del 2011 alla finale play off persa con il Livorno nel 2012 e alla promozione nella massima serie nel 2013.

Nel primo anno di serie A, il 28enne centrocampista conquista gli elogi di tutti, vive una stagione di bel gioco culminata con una salvezza tranquilla, e viene convocato dal ct Antonio Conte in Nazionale con la quale esordisce in amichevole contro l’Inghilterra.

E poi…Napoli! Dopo sette stagioni ad Empoli, con 4 goal in 255 presenze, passa insieme al tecnico che ne ha enfatizzato le qualità al club partenopeo, dove viene accolto con tanta fiducia dal pubblico del San Paolo che spera di aver trovato la fonte di gioco per le prossime stagioni.


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