La maledizione e la scommessa: Higuain e Vargas

Napoli o Argentina non importa. Certe condanne, sfortune o maledizioni, insomma come le si vuole chiamare, non hanno limiti nè confini.

Per Higuain non mancano mai i colpi di scena. O meglio, non li fa mancare mai.

Ancora una volta il dischetto punisce il Pipita. E sempre in occasioni importanti, in cui ci si gioca il tutto per tutto. O la va o la spacca. Ma anche questa volta… si spacca.

L’attesissima finale Argentina- Cile ha sabotato ogni pronostico. Da una parte i maestri del calcio e dall’altra i maestri dell’umiltà. Da una parte i fenomeni e dall’altra i diamanti grezzi mischiati a qualche pietra preziosa. Eppure per 120 minuti nessuna si impone sull’altra. Si combatte senza esclusione di colpi.

Ed è show di samba. Si va ai rigori. Messi fa centro. Higuain arriva già nervoso. E sbaglia.

Con la maglia azzurra, il numero 9 ne ha centrati solo 3 su 7. Una media decisamente bassa. Se a ciò si aggiunge che il Pipita ha peccato clamorosamente nei momenti in cui serviva “il colpo di classe del campione”.

Invece, rivelazione della competizione, è stato Edu Vargas, attaccante del Cobreola ma di proprietà del Napoli. Il giovane Turboman, ha ingranato la quinta. Ha giocato con entusiasmo e concentrazione, segnando e facendo segnare i compagni, mettendoci gran parte del suo zampino nella conquista di questa coppa.

Chi sa se le ottime prestazioni e l’esponenziale crescita del cileno, avranno stuzzicato le fantasie tattiche di Sarri. Di certo è un campioncino da tenere in considerazione.

Ritornando ad Higuain, il suo talento è indiscutibile. Ma questi errori in partite così importanti, fanno troppo rumore per coprirsi le orecchie e fingere di non sentire. Del suo futuro ancora non si ha certezza. Forse resterà o forse no, essendo corteggiato da un po’ di squadre. Ma Sarri lo stima e già sogna un attacco con l’argentino come prime punta.

E se Higuain ritornasse il cacciatore di aria di rigore, Hamsik si riappropriasse del suo titolo di rigorista e se aggiungessimo un ipotetico Edu Vargas che facesse da spalla ad Higuain, il Napoli in tre mosse darebbe scacchi matti agli avversari.

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