Torna Pogba, rinasce la Juve

Ultima chiamata per la Juventus per non lasciar scappare l’Inter capolista a punteggio pieno. Al Marassi però c’è il Genoa, squadra tosta soprelevata tra le mura amiche.

Poco tour over per Max Allegri che fa riposare solo Bonucci ed Hernanes, al loro posto Barzagli e Lemina, mentre in attacco fiducia ai giustizieri di Manchester Mandzukic e Morata.
Avvio deciso della Juve che si fa subito vedere con un tito al volo di Morata che non crea particolari problemi alla retroguardia rossoblu. Lo stesso spagnolo però è costretto a lasciare il campo per infortunio al minuto 22. Entra Pereyra che torna ad occupare il ruolo di esterno d’attacco già affidatogli ai tempi del River. Passano pochi minuti e proprio l’argentino mette al centro un cross tagliato sul quale si avventa Pogba che a porta sguarnita colpisce la traversa, ma è fortunato perché il rimbalzo colpisce Lamanna e si infila in rete.
Il 4-3-3 esalta la Juve e soprattutto Cuadrado che punta in continuazione Izzo che fatica a contenerlo e deve spendere il primo fallo da giallo già ad inizio partita, esponendosi al secondo giallo ad ogni dribbling del colombiano. Secondo giallo che non tarda ad arrivare quando lo stesso difensore genoano deve trattenere la freccia bianconera lanciata a rete. Si va negli spogliatoi col Genoa in 10 e sotto di un goal.
Ad inizio ripresa la squadra di casa cerca di contenere e ripartire in contropiede, ma la Juve non perde equilibrio e continua a chiudere il Genoa nella propria trequarti. Il raddoppio è nell’aria ed arriva puntuale al 60′: angolo per la Juve ribatte corto la difesa e Chiellini anticipa Figueiras in fase di rilancio e subisce fallo in area. Sul dischetto si presenta Poul Pogba che spiazza Lamanna e fa 0-2.
Il Genoa ci prova ma non produce nessun’azione degna di nota e concede un pomeriggio di riposo a Buffon. Primi tre punti per la squadra di Allegri che va a quota 4. La Juventus è tornata!
Le pagelle:
Lamanna: 5,5 sfortunato
De Maio: 5 rischia troppo, e regala occasioni agli avversari
Burdisso: 5,5 soffre la giornata no dei compagni di reparto
Izzo: 4 non pervenuto in campo
Dzemaili: 5 ancora troppo lento
Rincon: 6 uno dei pochi che sembra crederci
Cissoko: 5 impreciso e frettoloso
Laxalt: 6 ci prova
Perotti: 5 appena tornato trova un avversario troppo complicato
Capel: 5 eterna promessa
Ntcham: 6 non sbaglia nulla, ma non rischia mai la giocata
Figueiras: 4,5 concede il rigore dello 0-2
Pandev: sv
Tachtsidis: sv
Buffon: 6 politico
Lichtsteiner: 6 motore costante sulla fascia
Chiellini: 6,5 la Juve la chiude grazie a lui
Barzagli: 6 poco impegnato
Evra: 5,5 il meno sicuro in difesa
Lemina: 6 esordio tranquillo
Sturaro: 6 fa il suo ma niente di più
Pogba: 6,5 un goal e mezzo per lui
Cuadrado: 7,5 spacca la partita e fa impazzire Izzo, migliore in campo!
Mandzukic: 5 non aiuta la manovra della squadra
Morata: sv uscito troppo presto per infortunio
Pereyra: 7 entra e serve l’assist da cui scaturisce l’autogoal, poi tanta corsa
Hernanes: sv
Zaza: sv

 


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