“Mamma mia” Higuain!

Seconda giornata dei gironi di Europa League per le italiane arrivano tre successi, infatti, dopo Lazio e Fiorentina vince anche il Napoli che con 6 punti si porta in vetta al girone D.

Per la trasferta di Varsavia Sarri propone il solito 4-3-3 con un corposo tour over, riposano Reina, Albiol, Hysaj, Hamsik e Higuain. Il Legia si presenta invece con un assetto più prudente per colpire il Napoli in contropiede.
Come prevedibile la partita inizialmente resta bloccata, con il Napoli che gestisce palla e il Legia che si chiude. Il primo e unico pericolo del primo tempo arriva infatti al 27′ con la palla scaricata da Callejon per David Lopez il cui tiro è respinto sulla linea da Lewczuk.
Nella ripresa il Napoli parte forte per sbloccare il risultato, l’occasione arriva ancora sui piedi di David Lopez che al 49′ si coordina e batte al volo da fuori area ma il suo destro è facile preda di Kuciak. Passano solo 3 minuti e il Napoli stavolta passa: Valdifiori pesca il taglio di Callejon che di prima mette al centro per Mertens che di testa fa 0-1.
La reazione dei padroni di casa arriva da un calcio d’angolo al 57′ sul quale Maggio sfiora il pallone e per poco non infila Gabriel scheggiando la traversa. Si salva il Napoli e il Legia si spegne, consentendo ai partenopei di riprendere in mano la partita. L’occasione per il raddoppio arriva sull’appoggio di testa di Koulibaly per Mertens sugli sviluppi di una punizione calciata da Valdifiori, Kuciak si fa trovare pronto.
Sarri concede i 20 minuti finali ad Higuain che entra al posto di Mertens. Più preoccupanti di non lasciare spazio all’argentino, la difesa polacca lascia una prateria per l’inserimento di Allan lanciato con una magia da Callejon, Kuciak è miracoloso e mette in angolo. Azione che si ripete in maniera identica 2 minuti dopo quando ancora Kuciak tiene a galla i suoi.
Il secondo goal è nell’aria e non tarda ad arrivare, palla ad Higuain, il pipita danza al limite dell’aria e fa partire un tiro a giro meraviglioso che si infila all’incrocio, Kuciak stavolta non può nulla. Un goal bellissimo e lo si può intuire dal labiale dello stesso attaccante che festeggia con un eloquente “mamma mia”. Il Legia si spegne e molla il pressing concedendo l’occasione per il terzo goal a Gabbiadini che ha un’eternità per controllare il pallone ai 25 metri e piazzare il suo sinistro, ennesima parata di Kuciak.
Prima vittoria esterna del Napoli targato Sarri che mostra segni di bel gioco e soprattutto continuità di risultati, certo che con un Higuain così tutto è più semplice.

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