MIDTJYLLAND: Quando il poker non basta… il Napoli serve la Manita!

Si riparte da un 4 a 1 di andata per gli azzurri. Si riprende al San Paolo. E si ripropone il solito turnover di fiducia. Sarà il Midtjylland capace di riscattarsi del poker?

SHOW… E ANCORA SHOW : Subito occasione per El Kaddouri, grazie ad un lancione del prestante Koulibaly, ma l’attaccante non riesce a stoppare la palla in tempi utili e tira in maniera maldestra. Dopo pochi minuti ci prova Insigne con un tiro a giro che fa vento ma non gonfia…. la rete. Nonostante la costruzione troppo magagnosa degli azzurri e il gioco pressante degli avversari, gli uomini di Sarri non perdono la lucidità e riescono a tenere ben salda la bussola di gioco. E la costanza paga. Ad aprire le danze è El Kaddouri che sorprende la difesa avversaria inserendosi in velocità e in un tempismo perfetto nel punto giusto dell’area piccola avversaria, per trasformare un assist di insigne in uno splendido goal. Un’azione così veloce quanto perfetta. Galvanizzato dal vantaggio, il Napoli è molto più incisivo e aumentano le situazione di pericolo per gli ospiti, che si difendono con falli di ostruzione e marcature sporche. Ma questi sono ettagli che non spaventano gli azzurri. E questa volta l’intuizione vincente viene da Hamsik, che lascia campo libero ad Insigne. Lo scugnizzo calibra una bella parabola che viene respinta dal portiere. Ma Gabbiadini è li. È Pronto. E con l’eleganza che lo ha sempre distinto, con un colpo da biliardo, mira la porta e fa buca!. Il Napoli si porta a +2. Solo dopo pochi minuti il campo svela un’altra verità: è Gabbiadini la bestia nera dei danesi, che con tiro forte e rasoterra, allunga di un’altra lunghezza: +3.

La pausa tra i due tempi di gioco non rilassa gli azzurri, che ritornano in campo più affamati e più grintosi. E la conferma che il Napoli sta vivendo un lungo periodo di serenità e felicità fisica e mentale, la si ha con Maggio, che allunga sulla fascia, regge e vince la pressione avversaria, si accentra, vacilla e prima di cadere spinge la palla in rete. Napoli 4. Show Napoli e chiusura in bellezza con Callejon, che d testa fa manita.

RISERVA” NON È “PARVENZA”: il Napoli ha vinto. È vero. Ma i veri vincitori sono loro: i giocatori azzurri che troppe volte sono costretti a vedere la partita a bordocampo. Quelli che troppe volte, esclusivamente per motivazioni tattiche, sono preferiti ad altri. Bene! Stasera questi giocatori, come in tutte le altre occasioni in cui hanno il piacere di incidere il campo con i tacchetti delle loro scarpette, hanno conquistato un bel 10 in pagella: El Kaddouri, ha dato personalità all’attacco e la sua velocità gli permetteva di fare sia da gregario che da ariete. Gabbiadini è stato lo showman della serata, autore di una splendida doppietta e campione di carattere, che con la sua estrema umiltà riesce a impreziosire ogni partita con il suo importo tecnico. Valdifiore, che alle spalle dell’attacco ha saputo comunicare con Hamsik, senza ansia e senza paura. Strinic, che ha bruciato la fascia sinistra, senza disdegnare la fase di copertura. Chiriches, che nasconde i suoi assi vincenti nella manica, per sfoderarli ad ogni partita.

Il resto? Beh il resto è sempre…. Stupendo.

E i Danesi? tornano senza riscatto…e con il peso di 5 goal.


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