“Salutate la Capolista”: c’è chi prende tapiri e chi il primo posto!

Inizio spettacolare per il Napoli, dimostrando sul campo che le ciance e i picci di terzi, non bastano a destabilizzare un gruppo, un’ambiente, una famiglia che ha fatto della sinergia e della coralità armi vincenti in campo e fuori. Con un atteggiamento diverso rispetto alla partita di Coppa Italia, dove si sono sprecate troppe occasioni sotto rete, il Napoli mette a segno subito due goal: il primo all’8′ grazie ad un’azione personale del Pipita che ne approfitta di un clamoroso retropassaggio di Barreto e il rigore di Insigne al 18 ‘. La Sampdoria, mossa da uno scatto d’orgoglio, mette sottopressione il Napoli e sullo scadere Correa ci riesce: 1 a 2.

Secondo tempo con un Napoli disordinato e con una Sampdoria in dieci per l’espulsione giusta di Cassani. Ed è subito reazione del Napoli con Hamsik, che scarta due, scivola e segna di pianta piede: 1 a 3. Ma la Sampdoria non molla ed Eder accorcia le distanze, su un calcio fermo: 2 a 3. Si dà così inizio allo show di spreco azzurro fin quando Mertens con un goal di precisione chirurgica, riporta la squadra sulla retta via: 2 a 4.

Questo è il Napoli. Questa è la realtà: una squadra che vince, che sa soffrire ma che sa prendersi ciò che è suo di diritto. Ciao Capolista.

REINA:6emezzo. Salva il doppio vantaggio con una parata scenica su Correa. Ma commette due ingenuità che gli costano due goal. Sta pagando un pò di stanchezza, accumulata nelle tante gare disputate?

HYSAJ: 7emezzo.E’ un cavallo da corsa. Macina chilometri su quella fascia eppure non mostra mai segni di stanchezza o di fiacchezza. Sostiene i tre reparti e si conferma una certezza e una costante imprescindibile di questo Napoli.

KOULIBALY:7. La sua leggerezza difensiva, apre il corridoio giusto per Correa per accorciare le distanze. Si fa perdonare con un paio di interventi puliti e salvavittoria.

ALBIOL:7emezzo. Grazie alle sue improvvisazioni d’attaccante, regala un calcio di rigore al Napoli e Il Magnifico non fallisce. Ma magnifico è stato lui oggi, con una difesa da Oscar.

GHOULAM:7. Subisce falli bruttissimi, ma non perde mai la concentrazione e le sue prestazioni sono sempre superiore alla sufficienza. Sost. STRINIC: Prova un tiro, ma viene parato.

HAMSIK:8. Sei un leader, sei il Capitano, sei immenso. È suo il terzo goal, un po’ rocambolesco, ma sempre con classe. Il neurone madre del Napoli è lui. Quando non c’è o non è in forma, il Napoli soffre. Si sa! Unico neo della sua prestazione è la leggerezza che commette in prossimità della porta di Reina, lanciando Eder in porta.

JORGINHO:7. Dimenticata la prestazione di Coppa, il centrocampista azzurro si riscatta, disputando novanta minuti ad alto livello e confermandosi buona spalla di Hamsik.

ALLAN:6emezzo. Aggressivo come sempre, ma un po’ superficiale e leggerino. Non è incisivo come sempre.

CALLEJON:7emezzo. E’ il jolly azzurro. Mettetelo a segnare, a fare assist, a inventate o a fare l’incontrista e vedrete che vi lascerà a bocca aperta in tutte questa circostanze. Sost. EL KADDOURI: Gioca poco per essere valutato.

INSIGNE:8. È suo il secondo goal, sul dischetto. Più tranquillo e meno strafone del solito, segue il gioco senza imporsi, collaborando con i compagni. Sost.MERTENS:8. Entra e fa poker, nella sua posizione preferita: defilata e con un tiro di precisione.

HIGUAIN:8. Ha tra i piedi il pallone del vantaggio appena al terzo minuto, ma pecca di calibrazione e tutto svanisce..per il momento. Passano appena 5 minuti e segna il goal del primo vantaggio, vincendo con una parabola a mezz’aria il faccia a faccia con il portiere avversario. Pecca di egoismo in diverse occasioni e spreca tanto, ma è un campione e gli si può perdonare tutto.

 

 

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