Il Napoli fa cassa piena all’Olimpico contro la Lazio. Corri ciuccio!

Contro la Lazio, il Napoli a testa alta prosegue per la sua strada, portandosi altri tre passi in avanti rispetto alle dirette concorrenti, consolidando il primo posto. Sfodera un gioco preciso e attento, leggermente calante nel secondo tempo, in cui la Lazio si rende pericolosa in diverse occasioni.

Ma il momento più bello se lo è riservato il direttore di gara Irrati, che nel secondo tempo ha sospeso la gara per aver sentito Cori razzisti contro Koulibaly (oltre ai soliti cori beceri che inneggiano al Vesuvio contro i napoletani). Finalmente, dopo tanto tempo si può scrivere Una bella pagina di calcio pulito e giusto, che tutela gli uomini in campo e che soprattutto sottolinea che un gioco non può sfociare in discriminazioni o razzismi e scatenare odi infondati. Questo è stato davvero un bel momento nella storia del calcio, dopo i tanti e troppi episodi spiacevoli.

Lazio-Napoli:0-2 (Higuain, Callejon)

REINA:8 Fermi tutti. L’uomo bionico è tornato. Tremate. Perfetto nei riflessi e scenico a distanze ravvicinate. In alcuni momenti è stata la tifoseria napoletana a tremare… ma fa tutto parte del suo essere PEPE!

MAGGIO: 6 I suoi tempi d’oro sono terminati. Il lungo periodo di lontananza dal campo è evidente nelle gambe e nella testa. In affanno, in ritardo e impacciato.

ALBIOL:8 Più sicuro e più deciso. È un intoccabile in difesa.

KOULIBALY: 7emezzoTiene sotto controllo Candreva, tamponando ogni sua iniziativa e disturbando ogni suo pensiero offensivo. Nel secondo tempo mostra i primi segni di fiacchezza e nervosismo, dovuti anche agli insulti provenienti dalla tifoseria avversaria, giustamente evidenziati dall’arbitro.

STRINIC:6 Pecca di piede e di testa. Giocare poco non aiuta a nessuno, ma in una rosa così competitiva come quella azzurra, il saper  fruire al meglio di ogni occasione concessa, è indispensabile.

LOPEZ: 6Perde troppe palle in zone del campo in cui anche un disinteressamento di palla può diventare un assist vincente per gli avversari. La mancanza di Allan si è fatta sentire.

JORGINHO:7 Buona prestazione. Ci ha abituati ad un rendimento migliore, ma ha saputo stare in campo e a porsi al servizio della squadra.

HAMSIK:8 Lulic prova a infastidirlo con falli e paroline di troppo, ma la maturità del capitano si palesa anche e soprattutto nel farsi scivolare di dosso provocazioni spicciole e rimanere concentrato.

CALLEJON:8 In forma, in giornata, al top. È il suo il goal del 2 a 0. E lo inventa da solo, dal centrocampo, con una parabola avvelenata e distante dalla porta, sorprendendo il portiere e anche la difesa, ancora dispersa e disordinata.

HIGUAIN: E’ lui ad aprire il sipario dello spettacolo azzurro, con un rocambolesco goal di petto, impostato dalla sua straordinaria spalla: Callejon. Avrebbe potuto mettere qualche altra firma… ma spreca un pò sul finire. SOST. GABBIADINI: 6 L’umore non è dei migliori. E il suo rendimento in campo ne risente. Dovrebbe semplicemente fare quello che sa fare e lasciare in panchina ansie e apatie.

INSIGNE: 7emezzo Una partita sacrificata la sua. Perfetto nella fase attiva e passiva del gioco. Ha partecipato alle azioni offensive senza lasciarsi sopraffare dai soliti colpi di testa deleteri o dalle solite pretese egoistiche SOST. MERTENS: 6 Sbaglia una punizione e non è incisivo come sempre.

 


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