Ucraina fuori, Vardy e Sturridge salvano l’Inghilterra

Il calcio è da sempre un qualcosa che si incrocia con la storia e con le storie. Spesso quelle singole di coloro che fanno parte di questo mondo e a volte di tifosi. A volte però è proprio la storia, quella dei libri si scuola, che si incrocia con il calcio. A pochi giorni dallo scontro quantomai a limite del parodico e dello storicamente rilevante Austria – Ungheria (anche nell’assegnazione all’Austria di squadra di casa e quindi prima nell’ordine scritto e declamato) oggi l’Europeo di Francia ci regala un altro derby, Galles – Inghilterra. I Gallesi che nella loro storia calcistica hanno preso parte solo una volta al Mondiale, anno 1958, e debuttanti all’Europeo si ritrovano infatti contro i ben più quotati, blasonati e famosi cugini inglesi.

A sorpresa al Bollaert di Lens è proprio il Galles a passare con il suo uomo simbolo Garth Bale. L’esterno del Real trova infatti come contro la Slovacchia una sassata vincente da oltre i 25 mentri al 42′. Va detto che però per tutto il primo tempo c’era stato un solo monologo inglese in campo, anche se Rooney e compagni non impensieriscono mai realmente Hennessy. Nella ripresa Hodgson si affida alle riserve di lusso. Fuori Sterling e Kane e dentro Sturridge e Vardy. Al 56′ è proprio l’uomo dell’anno Jamey Verdy a pareggiare i conti su un’azione insistita del compagno entrato con lui dalla panchina. Va detto che il gol dell’attaccante del Leicester (o forse dell’Arsenal) sembra nascere in netto fuorigioco, ma in realtà sul cross di Sturrdge dalla sinistra prima del tocco di Vardy c’è quello del Gallese Williams che rende l’azione regolare. Al 90′ infine è proprio Sturridge in prima persona che con un’azione insistita trova il 2 – 1 che salva gli inglesi, che tre quarti d’ora prima erano quasi fuori dalla competizione.
Adesso il girone B diventa una vera Bolgia. In testa c’è proprio l’Inghilterra a 4 punti e a più uno come differenza reti, seguita da Slovacchia e Galles a 3 rispettivamente a 0 nella somma e differenza delle segnature. Infine chiude la Russia a 1 un punto e a – 1 nel computo dei gol. Insomma l’ultima giornata sarà per tutte o quasi un dentro o fuori.

Nel tardo pomeriggio a Lyon va in scena la sfida fra ultime Ucraina – Irlanda del Nord. L’ex nazionale di Shevchenko è a zero punti dopo la sconfitta con la Germania, stessa cosa per gli uomini in verde che hanno perso al primo turno con la Polonia. Dopo un primo tempo vissuto in modo altalenante e con occasioni per entrambe sono i nordirlandesi, più vicini al gol già nel primo tempo, a passare in vantaggio con McAuley al 49′. Il numero 4 su calcio piazzato di Norwood trova la testata vincente. Gli Ucraini ci provano con Seleznyov e Konoplyanka. Fomenko prova a cambiare e arrivano un altro paio di occasioni, ma nulla che possa riaprire i giochi. Nel lunghissimo finale – si è arrivati al 97′ per la grandine che ha interrotto la gara per qualche minuto a inizio riprese – è McGinn al 96′ a chiudere il match. Il numero 7 trova un tocco vincente dopo la respinta corta di Pyatov su tiro di Dallas.
L’Ucraina è fuori. L’irlanda del Nord aspetta il match di stasera, Germania – Polonia, per poi capire cosa potrà accadere.

 


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