Palermo-Napoli: vince l’esperienza. Hamsik e Callejon show!

20160910_234154Sotto…A Palermo. Ospiti del Barbera, gli azzurri “turnerizzano” uno per reparto: torna Insigne, in sostituzione a Mertens. Zienliski prende il posto di Allan al centrocampo e nelle retrovie si rivede il veterano Maggio a cui spetta l’ oneroso compito di sostituire Hysaj.
Un turnover doveroso per mister Sarri, dato gli impegni extracampionato che dovranno affrontare gli azzurri la prossima settimana. E che impegni! Dato che parliamo di…Champions!
Il Palermo, invece, con il nuovo ct. De Zerbi, da’ piena fiducia a Diamanti in attacco, nuovo acquisto e da subito capitano.
I primi 10 minuti di gara, sono decisamente fiochi per ambo gli schieramenti. Unica concreta occasione di vantaggio è passata per i piedi di Insigne, su punizione, ma colpisce la barriera.
Nonostante“il pugno di mosche” come risultato, il calcio da fermo del Magnifico sembra aver rotto quell’atmosfera soporifera in cui il Napoli si stava cullando pericolosamente. E il primo a destarsi e’ Milik, con tante azioni interessanti che sfiorano solo il limite dei pali di Posavec.
Gli azzurri sembrano essersi dati ritmo e tono anche se contro un Palermo che chiude e copre bene, trovare spazi giocabili, risulta un compito abbastanza arduo. Al 32′ Insigne trova una bellissima apertura per Callejon che manca per poco il pallone. Proprio lui che in questi “schemi d’azione, cross-tiro-goal” non ha mai sbagliato.
Termina il primo tempo, con tante azioni buttate dal Napoli e un Palermo che ha saputo contenere ed innervosire gli azzurri con un pressig animalesco.
Ma nel secondo tempo la musica cambia. Ed è proprio il capitano Hamsik a riscrivere note alte in uno spartito fino a questo momento monotono e pesante. E su assist di Ghoulam, schiaccia sotto la traversa, un goal agognato! Ed è 1a0, prima rete di campionato, ma quota 99 personale. E se questo acuto non fosse bastato, ecco che intervenie l’altro usignolo,Callejon, che fa il 2 a 0. Anzi no 3 a 0. Il primo di testa con la complicita’ di Insigne, mentre per il secondo si fa aiutare da Zienliski che “trotteggia” al centro campo e serve lo spagnolo, il quale con un tocco da biliardo mette dentro, o meglio sotto il braccio del portiere…che probabilmente si sente davvero la ” buca” di questo fantomatico biliardo.
Palermo-Napoli: 0-3
Nonostante i singhiozzi iniziali, e la durezza del campo contro un avversario asfissiante, il Napoli ha saputo impostare il proprio gioco, sfruttando la velocita’ degli esterni per allargare le “maglie” difensive palermitane e dimostrando versatilità sia nel giocare in “spazi corti” che in “spazi più ampi”. Insomma sia a marcature strette che in situazioni in cui si richiedeva un fraseggio più veloce, il Napoli ha dimostrato qualità.

E poi che dire di questo Zienliski, la sua padronanza al centrocampo è sinonimo di sicurezza e personalità, qualità che il calcio moderno richiede. Peccato per MILIK che non trova il goal…

Ma il campionato è lungo e le partite sono tante. Il tempo c’è….E se ci sarà anche la squadra…sarà tutto…molto più semplice e divertente.

 

ALINA DE STEFANO


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