Lavoro: cambio di rotta del governo

L’occupazione non cresce e il governo Renzi cambia strategia per rilanciare il mercato del lavoro, con l’obiettivo di eliminare gli incentivi alle imprese che assumono e puntando invece sulla produttività. Lo scrive ‘la Repubblica’, secondo cui “le imprese che dovevano stabilizzare i precari lo hanno già fatto, sfruttando il bonus. E tutta l’operazione sgravi-assunzioni peserà sulle casse pubbliche per circa 17 miliardi nell’arco di sette anni complessivi, considerando quelli che i tecnici chiamano i trascinamenti”.

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