Buona la prima! Dinamo Kiev – Napoli 1 – 2

Napoli – A Kiev Maruzio Sarri esordisce in Champions League con il suo Napoli opposto all’ostico Dinamo Kiev.
Il tecnico toscano schiera la formazione tipo con Hysaj e Allan al loro posto rispetto alla gara di Palermo, dove erano scesi dal primo minuto Maggio e Zielinski. La novità “non novità” è Mertens dal primo minuto, a testimoniare come il belga abbia scavalcato Insigne nelle gerarchie.

Gli azzurri partono bene, ma la squadra sembra poco compatta e ci sono errori di troppo in fase di possesso. Il Napoli non punge e alla fine grazie alle scorribande e alla qualità di  Iarmolenko, che sulla sinistra ubriaca Ghoulam, e agli inserimenti di Gamash gli ucraini al 26′ passano in vantaggio.
Il numero diciannove dei padroni di casa su assist Tsygankov sfrutta le sue lunghe leve e batte Reina.

Il Napoli subisce il colpo e rischia con una serie costante di errori in possesso e con la pressione della Dinamo che schiacchia il Napoli nella sua area, dove avvengono una serie di scambi pericolosi fa Reina e il quartetto difensivo.
Pian piano però gli azzurri reagiscono. Albiol e Koulibaly chiudono bene, Jorginho e Hamsik ricominciano a macinare gioco e Mertens e Callejon tentano di spingere sulle fasce, ma sono ben chiusi dalla retroguardia ucraina.
Funzionano bene i raddoppi sulle fasce con Hysaj e Ghoulam che creano non pochi grattacapi agli avversari e alla fine proprio su assist dell’algerino nasce il gol del pareggio.
Al 36′ su uno scambio insistito sulla sinistra Ghoulam va liberissimo al crosso e trova alla perfezione la testa del centravanti polacco che non sbaglia. Dinamo – Napoli 1 – 1.

Gli azzurri prendono coraggio e continuano a spingere, pur prendendo qualche rischio con i contropiedi orchestrati da Iarmolenko e compagni.
Oltre il recupero il Napoli però punisce ancora. Azione dalla destra con Callejon e cross insidioso che trova Mertens. Il belga tenta un pallonetto di testa, la Dinamo si salva sulla linea ma Milik ancora di test trova il colpo vincente.
Dinamo – Napoli 1 – 2

Nella ripresa gli azzurri continuano a soffrire con alcune sortite offensive. La squadra di Sarri sbanda clamorosamente, senza però concedere vere e proprio occasioni da gol ai padroni di casa. Le vere occasioni alla fine le creano proprio Mertens e compagni. Il belga spara a lato una clamorosa occasione calciando il pallone che finisce a metà strada tra un tiro sul secondo palo e un assist per la testa di Callejon. Hamsik calcia da fuori, ma senza precisione, mentre Milik è chiuso nella morsa della difesa della Dinamo.

I padroni di casa si innervosiscono e iniziano a fioccare gialli, fra i quali un paio per simulazione. Prima tocca all’autore del vantaggio Gamash al 56′ e poi a Sydorchuk al 68′ in piena area. Peccato per la Dinamo che il centrale di difesa fosse stato il primo giallo della gara e quindi finisce sotto la doccia in anticipo.
Il Napoli con in campo i più freschi Zielinski e Insigne, ma soprattutto l’uomo in più, dovrebbe spingere e affondare. Invece si limita a gestire male. Gli azzurri non riescono ad uscire davvero dalla loro metà campo con agilità e si susseguono i falli in serie in favore della Dinamo.
I numerosi calci piazzati mandano in ansia Reina e Sarri, ma non recano reali pericoli. Alla fine il Napoli esce vincente da una sfida dura, dove gli azzurri hanno messo in campo una gara a tratti. Ottime giocate, fluidità, raddoppi su
gli esterni e colpi di classe si sono alternati a errori di base in passaggi, controlli e palleggi. Essenziali nei recuperi Albiol e Koulibaly, che hanno evitato non pochi problemi a Reina. Bene sugli esterni con Cellejon e Mertens che dovrebbe però passare il pallone un po’ di più, mentre lo spagnolo è sempre insidioso con gli inserimenti.
Molto bene Milik sotto porta, ad oggi il polacco ha segnato quattro reti in quattro apparizioni e non tutte dal primo minuto, ma va detto che sembra un attaccante decisivo negli ultimi sedici metri facendo fatica nel partecipare alla manovra, sicuramente però devastante fisicamente.


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