Euro dis-INTER-grazione! Benissimo i viola e la Roma, sprofonda anche il Sassuolo

Napoli – Dopo la spettacolare due giorni di Champions l’Italia pallonara si rituffa in Europa League. In campo alle diciotto l’Inter di De Boer, dopo il tremendo esordio continentale con l’Apoel Beer Sheva va a caccia del riscatto contro lo Sparta Praga, e la Fiorentina di Sousa in cerca di gloria contro il Qarabag.

Sparta Praga – Inter
Pronti via e la difesa dell’Inter in  7 minuti si scioglie. Rilancio sbagliato di Ranocchia, aggancio di Cernak che affida la sfera a Dockal. Il numero 9 ceco trova il buco centrale per V. Kadlec che trova la rete. Sparta Praga 1 – Inter 0.
Ci si aspetterebbe la reazione nerazzurra, invece c’è quasi il dominio dei padroni di casa. La retroguardia di De Boer continua a sbandare con errori individuali di Mingue e altri, solamente Murillo tiene testa agli avversari, ma anche il colombiano si concede delle disattenzioni.
Al 25′ però i nerazzurri capitolano. Punizione dalla trequarti orchestrata da Frydek, il quale mette tutto V. Kadlec solo davanti ad Handanovic. Il bomber dello Sparta non si lascia pregare e trova la doppietta. Sparta Praga 2 – Inter 0.
Lo Sparta continua a dominare. Al 35′ è un traversone di M. Kadlec dalla sinistra a far tremare l’Inter, ma Murillo è provvidenziale su Cermak. Si va al riposo sul 2 – 0 per lo Sparta.
Nella ripresa la musica non cambia e subito l’Inter va in affanno. Al 46′ la difesa nerazzurra è nuovamente sorpresa su palla inattiva. Holzer scarta Ranocchia ed effettua un cross teso, Karavayev trova l’esterno della rete da ottima posizione. Al 51′  Lancio di M. Kadlec, V. Kadlec scatta sul filo del fuorigioco e, a tu per tu con Handanovic, calcia alto. Al 62′ risorge finalmente l’Inter.  Lancio dalle retrovie di Murillo per Palacio che controlla, entra in area e incrocia col mancino. Conclusione centrale, Koubek respinge con il corpo.
Al 71′ nerazzurri riaprono la sfida. Palacio riconquista la sfera sulla trequarti, scambia con Éder e fredda Koubek con il piatto destro. Sparta 2 – Inter 1.
Ma la rete del nazionale italiano è illusoria. Appena quattro minuti dopo infatti l’Inter resta in dieci. Pulkrab prende il tempo Ranocchia che lo stende. L’arbitro Artur Dias estrae il secondo giallo e il conseguente rosso nei confronti del centrale umbro. Come se non bastasse dagli sviluppi del calcio piazzato lo Sparta affonda la nave interista. Punizione di Dockal, Mazuch fa la torre per Holek che mette in rete da pochi passi. Sparta 3 – Inter 1.
La gara è ormai indirizzata e l’Inter soffre moltissimo, ma proprio nel finale ispirata dal suo capitano fa un ultimo tentativo. Al 88′ Icardi verticalizza per Éder. Il n°23 resiste alla carica di Holzer, ma calcia a lato. Il finale vede un Inter tentare un estremo e vano arrembaggio sino al triplice fischio finale.

Fiorentina – Qarabag
Al Franchi, con grande stupore, il Qarabag sembra tutto fuorché venuto timoroso o per tentare evitare una brutta batosta. A turno i giocatori ospiti hanno svariate occasioni. Prima Quintana, poi Amirguiylev e a seguire Almeida e Ismayilov sfiorano la rete. A salvare i viola solo Tatarusanu e la traversa. Dopo i primi venti minuti di sofferenza la Fiorentina prende le misure ed inizia a creare con Kalinic e Babacar. La manovra viola non frutta la rete, ma la superiorità numerica. Al 30′ per fallo da ultimo uomo viene espulso Yunuszada. La rete è nell’aria ed infine arriva. Al 39′ c’è una punizione dal limite per i viola. Parata del portiere azero sul tiro rasoterra di Kalinic, sulla ribattuta arriva in girata Babacar che deposita il pallone in rete. Fiorentina 1 – Qarabag 0
I padroni di casa con l’uomo in più diventano totalmente padroni del campo.
Al 43′ arriva anche il raddoppio. Grande azione dei viola in velocità, Tello con la suola dentro l’area pesca magnificamente Kalinic che arriva in velocità e piazza in rete. Fiorentina 2 – Qarabag 0
Passano solamente due minuti e i viola calano il tris. Accellerazione di Kalinic, che fa un gran numero e mette in mezzo per Babacar. Il numero 30 viola deve solamente depositare in rete. Fiorentina 3 – Qarabag 0.
L’inizio della ripresa vede a sorpresa il Qarabag tentare delle velleità, ma per Tatarusano non ci sono veri grattacapi. I viola invece riprendono il controllo e al 60′ è Vecino che ha una clamorosa doppia occasione.  La palla tocca la traversa poi la linea e poi nuovamente il palo. La rete è però solo rimandata. Al 63′ gran tiro di potenza di Zarate da fuori area e pallone che trafigge Sehic. L’estremo difensore azero prova a fermare il pallone ma in maniera abbastanza goffa. Fiorentina 4 – Qarabag 0
Per  i viola oramai è pura accademia e il risultato prende forme mastodontiche. Al 78 ‘ è una punizione a girare di Zarate dai venti metri che si insacca alle spalle del portiere. Fiorentina 5 – Qarabag 0.
La Fiorentina tenta ancora un paio di occasioni, ma nel finale c’è gloria per il Qarabag. Al 91′ Ndovulo riesce a liberarsi in area e a trovare una grande conclusione a giro che si infila in rete. Fiorentina 5 – Qarabag 1.
Ma ormai al Franchi c’è poco da dire e la gara termina con la vittoria finale per 5 a 1 dei viola.

Alle 21.00 vanno in scena le altre due sfide delle italiane. La Roma ospita l’Astra Giurgiu, nel tentativo di riprendere le redine di una stagione che fra l’eliminazione dalla Champions, la distanza già pesante da Juventus e Napoli e l’esordio non positivo in Europa League rischia di scivolare via in modo negativo. Il Sassuolo va a giocare contro il Genk in trasferta in cerca di un altro risultato sorprendente dopo l’esordio strepitoso contro l’Atletico Bilbao.

Roma – Astra Giurgiu
All’Olmipico sono però gli ospiti a partire forti. Al 5′ Nicoară taglia con tempismo in area, dove riceve palla indisturbato. Il romeno prova per due volte a saltare Alisson, che è molto bravo a chiudere lo specchio della porta. Ma subito dopo sale in cattedra l’eterno capitano giallorosso. Totti prima crea un paio di occasioni per i compagni e poi pennella la giocata decisiva.
Al 15′ con un calcio di punizione battuto dal settore di destra scavalca i saltatori e trova la deviazione bassa di Strootman sul palo più lontano. Roma 1 – Astra Giurgiu 0.
L’Astra però non si piega, ma è la Roma ad arrivare più vicina al gol. Al 34′ c’è una palla in verticale di Strootman, sulla quale c’è ancora un velo delizioso di Totti, che lascia proseguire per Salah. L’egiziano, solo davanti al portiere, lo centra in pieno da posizione defilata. I giallorossi rischiano ancora con degli errori difensivi, ma alla fine sono loro a concretizzare ancora con Totti decisivo.
Al 45′ il capitano della Roma, da calcio di punizione battuto all’altezza del vertice dell’area di rigore, scaglia un bolide che Lung respinge con l’aiuto della traversa. Fazio è appostato e con un tocco sporco ribatte in rete. Roma 2 – Astra Giurgiu 0.
La prima metà della gara termina con i giallorossi in vantaggio per 2 a 0. La ripresa parte subito con la Roma fortissima, tanto forte da trovare la terza marcatura.
Al 47′ c’è un’iniziativa sulla sinistra di Perotti, che mette in mezzo per Salah. Fabricio, nel tentativo di anticipare l’egiziano, insacca di testa nella propria rete. Roma 3 – Qarabag 0.
La Roma tenta di dilagare. Al 52′ Iturbe si apre lo spazio per il tiro dal limite, che riesce ad eseguire: la sfera lambisce il palo ed esce. Tre minuti dopo i giallorossi trovano comunque il poker.
Al 55′ Ricamo di Totti, che ha tutto il tempo per imbeccare Salah sul filo del fuorigioco. L’egiziano batte a rete, trovando la deviazione di Lung, che, però, non può impedire che la palla entri in porta. Roma 4 – Qarabag 0.
Il proseguimento della sfida è ad appannaggio giallorosso, ma nel finale c’è un’occasione per gli avversari. Al 81′ Lancio di Niculae per Alibec, che sorprende Fazio sullo scatto, ma non riesce a superare Alisson, pronto alla respinta.
La gara giunge così in porto, con i giallorossi nettamente trionfatori.

Genk – Sassuolo
Il Sassuolo arriva forse troppo pieno di se alla sfida con il Genk e cade. I padroni di casa mettono subito le cose in chiaro. Al 8′ Ndidi non fa uscire il Sassuolo e serve Pozuelo: assist per Karelis che batte Consigli. Genk 1 – Sassuolo 0.
Al 13′ il Genk sfiora il raddoppio. Colley stacca sul primo palo e la sfera va fuori non di molto. Il Sassuolo però tenta la risposta. Al 20′ c’è un grande spunto di Politano che salta l’uomo e poi scarica dietro per Biondini: piatto destro sul fondo. Ma cinque minuti dopo i neroverdi capitolano.
Al 25′ Susic calcia dal limite di sinistro: Consigli respinge corto e Bailey ribadisce in rete. Genk 2 – Sassuolo 0.
Le occasioni migliori continuano ad essere per il Genk, che cerca il tris. Al 33′ Bailey con un destro potentissimo calcio sul primo palo: Consigli si salva in corner. Nel finale di tempo il Sassuolo va ancora in difficoltà, con una bella doppia occasione firmata Genk. Al 41′ Ndidi stacca in area, ma la conclusione si spegne sul fondo. Al 43′ Karelis calcia di sinistro di prima intenzione: pallone a lato di pochissimo. La prima frazione termina così sul 2 – 0 per il Genk. Nella ripresa la trama non sembra cambiare, il solo Consigli salva gli emiliani dal tracollo. Al 53′ Pozuelo serve perfettamente Bailey, Peluso mura, ma l’attaccante calcia ancora e trova la risposta di Consigli. Ma il crollo è solo rimandato di poco.
Al 61′ Buffel scambia con Pozuelo, che batte Consigli con un preciso diagonale di destro. Genk 3 – Sassuolo 0.
La riprosta neroverde però arriva subito ed è concreta. Al 65′ un sinistro di Politano viene deviato in maniera decisiva da Ndidi che beffa Bizot. Genk 3 – Sassuolo 1.
Da qui gli uomini di  Di Francesco tentano di riaprire le sorti della sfida. Al 69′ gran cross di Lirola, stacco di Ragusa che non trova la rete da pochi passi. Lirola tenta di riaccendere la luce e per poco non ci riesce. Al 77′ proprio Lirola scende bene e poi scarica Magnanelli. Conclusione del centrocampista che esce di pochissimo. Ma al 79′ è Bailey è protagonista di una splendida azione. Ruba palla da Politano nella sua trequarti, si fa cinquanta metri di campo e poi scarica un missile in porta. Ancora una volta è Consigli a dire di no. Il Sassuolo non reagisce e nel finale il Genk sfiora la quaterna. Al 89′ Trossard su un pallone in profondità calcia di destro e centra il montante, ancora decisiva una deviazione di Consigli. Al 91′ è Letschert a salvare il Sassuolo addirittura sulla linea. Il difensore devia all’ultimo una conclusione a colpo sicuro di Samassa. Con questa ultima emozione si spegne la gara, con una vittoria meritata del Genk.


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