Da Monaco a Napoli Tom Doolie rompe un “mondo” fatto di suoni

Tom Doolie, polistrumentista tedesco,proveniente da Monaco di Baviera, decide di  intraprendere  un “viaggio” una passeggiata immaginaria composta da suoni e mescolanze che partono da Monaco e arrivano fino a Napoli dove,proprio qui, entra in contatto con la  Voolcano Harmonix Records, realizzando “All Over Again” un album a dir poco sorprendente. I brani, presentati lo scorso 14 ottobre presso l’Into Lab , associazione culturale del centro storico che insieme a Napoolyn si interessano di curare e salvaguardare tutte le iniziative musicali ed artistiche del territorio, sono la vera testimonianza di una “passeggiata immaginaria” e che proprio come tale inizia con lentezza. “ Back for More” è il brano di introduzione, proprio quello che segna l’andamento del passo e questo alternarsi di suoni porta con se la sensazione di cambiamento. Il susseguirsi dei brani, perfettamente uniti l’uno nell’altro proiettano chi ascolta ed in particolar modo a quelli che lo fanno  per la prima volta in una sorta di cambiamento : paesaggi, luoghi , profumi e suoni che si susseguono e che cambiano di volta in volta. Si passa con una forte rapidità dallo scenario tedesco dalla  la sensazione di trovarsi  in una  città extracircondariale, antica , lontana dove quasi la mente ritorna a sentire i suoni della vecchia cittadina, quelli tipici  delle industrie … con la stessa rapidità si è avvolti da un forte calore, come la sensazione di un abbraccio con “ Commitment” e “Dracoola” che sono caratterizzati da un maggiore sentimento quasi come se la “passeggiata” ci portasse a Napoli, città più calorosa e calda rispetto a Monaco ma con i suoi tratti duri,poco tipici ma assai presenti.

Il brano guida di questo “viaggio” è “ Travel” che da quasi l’emozione di trovarsi a bordo di un treno e guardare il paesaggio fuori dal finestrino che scorre velocemente. La perfezione che Tom Doolie mette nell’unione dei suoni è quasi meticolosa, la stessa attenzione che hanno dedicato Sonakine e Granù che si sono occupati dell’apertura e della chiusura di “ All Over Again”. La volontà di passeggiare in musica è perfettamente resa anche dalla performance live realizzata da Iabo che reduce da una personale all’estero, ha realizzato durante l’evento l’opera  “site specific” che resterà fissa in esposizione nello Spazio Intolab. L’ installazione che porta il titolo di  “Non mi rompere il MONDO” – Per un mondo che è a pezzi”  è composta da un dittico acrilico su tela delle dimensioni 200×400 cm. Questa opera nasce da un dolore prepotente che vuole essere rappresentato al mondo, pretende di nascere proprio in quel mondo che vuole e sta morendo, finendo in mille pezzi.

  L’opera è un “Super Attack”  che tiene insieme i pezzi di cuore, di macerie, di mondo, riparandoli, perché ogni ferita riparata vale più del senso di resa.La musica è arte e si fonde con le sue forme più disparate : arte visiva, musicale ed anche immaginaria. L’esplosione artistica è anche perfettamente inserita in un luogo, IntoLab, che si sposa con l’idea di perfezione sonora di Tom Doolie. L’ IntoLab,come già accennato prima, è una piccola associazione culturale sita nel centro storico di Napoli, accoglie gli ospiti in un largo spazio aperto e totalmente bianco dove a farla da padrone sono,le istallazioni artistiche, come quella di Iabo, ma anche un gioco di luci creando così una atmosfera confidenziale,calda ma allo stesso tempo innovativa. L’intoLab gode anche di un piccolo spazio all’aperto, una terrazza realizzata con piante e materiale di riuso che rendono una semplice terrazza un luogo suggestivo ed unico.

La musica è da sempre motivo di “innovazione” e chi meglio della città partenopea può testimoniarlo. Napoli,da sempre crocevia di popoli,culture usi e costumi assorbe continuamente quelle che sono le novità e conserva tutte quelli che sono i tratti più antichi e più significativi della musica. Un profilo perfetto, l’unione di due luoghi geograficamente così lontani ma musicalmente così vicini. Ma come ogni passeggiata,come ogni viaggio, come ogni disco ha un inizio ed una fine. Tutto può ricominciare attraverso un “punto e a capo”. Riparte il viaggio, ancora una volta “ All Over Again”.


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