Juve e Roma inarrestabili! Napoli tiene il passo, Inter ancora no

La Juventus, pur senza Dybala, vince e convince. I bianconeri schiantano la Sampdoria – rivoltata come un calzino per il turnover  – grazie alla coppia pesante MandzukicHiguain. In gol va proprio il croato, sostituto di Dybala. I bianconeri non conoscono dunque sosta, seppure contro un avversario più debole già sulla carta e che Giampaolo si diverte a modificare in modo eccessivo, soprattutto considerando la mole dell’avversario.
Adesso la Juventus senza Dybala sarà chiamata al primo test impegnativo sabato contro il Napoli, uno scontro che può essere letto ancora in chiave scudetto.

Stravince anche la Roma di Spalletti e soprattutto di Dzeko. Il bosniaco è il vero campione dei giallorossi, mezzo per tenere quasi il passo della vecchia signora. I capitolini nelle ultime quattro gare hanno realizzato dodici reti, molte delle quali ad opera del numero nove e restano a meno due dalla squadra di Allegri. Ad oggi quella di Spalletti sembra, sia per gioco che per continuità di risultati, la più plausibile delle inseguitrici.

Il Napoli senza Milik e Gabbidini trova la seconda vittoria consecutiva dopo il trittico di sconfitte e si rilancia al terzo posto e in parte anche in chiave primato. Gli azzurri giocano un’ottima partita contro un Empoli che sembra davvero non avere i mezzi a sufficienza per questa serie A. Gli azzurri mostrano un grande gioco ed ancora un’ottima capacità di turnover, l’assenza del centravanti però si vede. Il 2 – 0 finale è un risultato stretto per la mole di gioco sviluppata e le occasioni create. Mertens nonostante il grande talento mostra comunque dei limiti come centravanti.

Molto bene anche la Lazio, che con un altro bomber ritrovato – Ciro Immobile – batosta il Cagliari e continua a restare nella scia delle contendenti al terzo posto. I biancocelesti giocano bene sin da inizio anno, segnano molto e convincono. Considerando l’assenza di ulteriori competizioni per Inzaghi potrebbe essere davvero un grande anno, pensare che la sua scelta è stato la più palese e classica delle toppe.

Risorge anche l’Inter. I nerazzurri pur soffrendo e contro un buon Torino tornano alla vittoria, che era l’unico risultato possibile, grazie a Mauro Icardi. In una sola notte sembrano sfatate tutte le critiche di questi ultimi giorni, ma considerando le dichiarazioni ufficiali dei tifosi e la difficoltà di trovare questa vittoria l’uscita dalla crisi sembra comunque lontana.

Entra quasi ufficialmente in crisi il Sassuolo. La squadra rivelazione dello scorso anno nell’ultimo mese ha vinto solo contro il Crotone, dunque non in una sfida difficile. Probabilmente la prima volta del doppio impegno e la lunga assenza di Berardi hanno pesato in modo incontrovertibile sul rendimento della squadra di Di Francesco, lontana ora cinque punti, ma ben sei posizioni dalla zona Europa.


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