Ancora tridente leggero con Diawara e Zialinski dall’inizio, mentre Sarri ancora tace

Napoli – Lazio, vero crocevia della stagione e scontro che vale punti pesantissimi in chiave Europa. Sarri per far rialzare la testa ai suoi si affida ancora al tridente leggero e getta nella mischia, insieme per la prima volta, i giovani Diawara e Zielinski. La Lazio schiererà il classico 3 – 5 – 2, con il quale andare a caccia di una vittoria importantissima. Pochi problemi per Inzaghi, tranne le ormai la lunga assenza di De Vrij.
Nella grafica superiore potrete vedere come le due squadre dovrebbero schierarsi dal primo minuto al San Paolo

Vigilia di Napoli – Lazio ancora in silenzio, come quella di Juventus – Napoli, per Maurizio Sarri. Il tecnico partenopeo ancora una volta non si presenta dinanzi ai microfoni della carta stampata e delle televisioni, ormai un leitmotiv di questa stagione.
Così a parlare è uno dei giocatori simbolo di questa stagione, colui che forse tra mille difficoltà ha cercato sin dalla prima di caricarsi la squadra sulle spalle, Dries Mertens.
Il belga in una breve intervista ha parlato così in vista della sfida con i biancocelesti, esprimendo il suo pensiero sul momento della squadra: “Meritavamo la vittoria in Champions, ma il risultato ci ha dato ulteriore forza per la sfida di domani – ha affermato – Il nostro è un gruppo molto forte, in cui mi trovo bene. Ora sappiamo che ci giochiamo tanto contro la Dinamo e saremo pronti”. Al San Paolo arriverà invece la Lazio, squadra temibile e in forma: “Dobbiamo vincere e prendere i tre punti, sono la cosa più importante – ha ammesso Mertens – Le parole servono a poco, serve farlo sul campo come sempre. La speranza è che lo stadio sia pieno perché il sostegno del pubblico è molto importante per noi”.
Chiamato a rispondere su uno dei principali avversari della sfida, il napoletano Ciro Immobile, il quattordici azzurro ha risposto così: “Immobile? Spero si ricordi che è di queste parti”, la battuta del belga. Ma tutta la Lazio si sta rivelando una buona squadra: “E’ una partita importante, un po’ come tutte le altre, loro ci sono davanti e hanno fatto meglio di noi, per questo non mi piace la classifica e sarà uno stimolo per vincere”. Per quanto riguarda il ruolo, Dries non fa differenze, falso nueve o esterno l’importante è giocare: “Sto giocando con continuità e questo mi fa piacere, il ruolo non è importante perché mi trovo bene ovunque, per me conta solo la partita e dare il massimo tutte le volte che scendo in campo”.

A Formello è invece apparso dinanzi ai microfoni Simone Inzaghi, vero pigmalione di questa Lazio che non doveva essere nemmeno sua. Riprendiamo dal sito ufficiale della società biancoceleste un estratto delle parole del tecnico : “E’ un bell’esame perché affronteremo un’ottima squadra che conosciamo e sappiamo che esprime un ottimo calcio. Ci siamo preparati bene e abbiamo avuto a disposizione una settimana piena. Andremo a Napoli per fare una grande gara.
Abbiamo analizzato le partite dello scorso anno nelle quali il Napoli meritò di vincere. Oggi siamo in un bel momento e vogliamo mantenere la nostra classifica. Abbiamo massimo rispetto per la squadra partenopea.
Vogliamo fare la partita perché in trasferta le squadre che hanno aspettato il Napoli hanno avuto problemi. Nelle ultime due sedute abbiamo riprovato la difesa a tre e potrebbe essere utilizzato a gara in corso, dobbiamo essere pronti a tutto. Dopo l’allenamento di domani valuterò.
Io non guardo al futuro, solo alla gara contro il Napoli. Sono qui da 17 anni e mi sento a casa. Ci sono grandi aspettative sulla squadra e su di me, ero sereno prima e lo sono anche adesso che stiamo facendo bene. La gente ci apprezza ma il calcio è spietato. Riceviamo tanti elogi adesso, ma da una domenica all’altra i giudizi possono cambiare. La squadra mi segue ed è disponibile, ce la giocheremo contro il Napoli.
Io vedo, studio e penso con uno staff. Vedete sempre me, ma ho tante persone con le quali lavoro. Siamo uno staff unito e affiatato che prepara al meglio le sfide. Abbiamo riprovato la difesa a tre, non è pre tattica. Conosciamo il nostro modulo e faremo un altro allenamento per scegliere infine il sistema da utilizzare.
Basta, Wallace, Hoedt e Radu possono giocare nella difesa a quattro. Basta, Wallace e Radu possono giocare nella difesa a tre come potrebbe Hoedt. Quest’ultimo e Wallace stanno facendo un ottimo lavoro e stanno giocando bene, poi c’è da valutare la partita. Il Napoli è pericoloso e va limitato ma non bisogna rinunciare a fare la partita.
Stiamo facendo bene, ci sono squadre più attrezzate e preparate per stare ai vertici. Siamo partiti con difficoltà ma siamo cresciuti, ci siamo prefissati l’obiettivo di rimanere tra le prime perché a livello d’organico possiamo farlo. Non so se arriveremo prima di Napoli e Juventus, ma ci impegneremo per restare nelle zone alte della classifica.
Sto lavorando soprattutto sull’aspetto mentale, conta l’interpretazione. I giocatori devono essere convinti, e lo stanno facendo. Ci saranno dei cambi ma la cosa più importante è stato il modo in cui il gruppo ha seguito l’allenatore e lo staff sin dal primo giorno. Ci sono giocatori come Patric e Hoedt che hanno giocato, sono stati in panchina successivamente e sono sempre stati tra i migliori anche quando sono subentrati. E’ la cosa migliore che possa capitare ad un allenatore.
La squadra è dal ritiro che lavora bene. Essendo giovane può avere alti e bassi, sono di più gli alti perchè il gruppo lavora per vincere le gare. Chi rimane fuori +è più scontento ma chi viene chiamato in causa non ha mai fatto un passo indietro. I giovani hanno meritato di giocare, non perché gli ho già allenati in passato.
La Juventus è una grande squadra. In Italia è una squadra collaudata e ha uno zoccolo duro italiano in rosa, hanno vinto tanti scudetti. Hanno avuto difficoltà in Europa ma passeranno il turno. Contro di loro abbiamo giocato bene e non avremmo meritato di perdere.
C’è grande rispetto del Napoli perché è un ottimo organico, hanno perso Higuain mettendo dentro giovani di qualità. Al Napoli manca qualche punto in classifica, contro la Juve e contro la Roma non meritavano di perdere. Questa gara ci deve far fare il salto di qualità, sono tutte importanti le gare. La vittoria contro l’Udinese è stata deprezzata, ma la squadra friulana ha dimostrato d’essere una buona squadra che ha trovato di fronte a se’ una grande Lazio.
Siamo alla dodicesima giornata, ci saranno tante altre partite importanti. E’ un bello scoglio che vogliamo giocarci bene. Vedremo cosa dirà il campo.
Biglia sta bene. Ero tentato di farlo giocare domenica dall’inizio perchè aveva fatto molto bene. Mi sono confrontato con lo staff e aveva avuto un infortunio grave, ha lavorato giorno e notte ed è pronto a riprendersi il posto. Bentornato a lui, ci darà una mano: è il migliore in Italia in quel ruolo.
Sarri è un ottimo allenatore che ha dimostrato dopo Empoli di poter fare grandi cose in squadre importanti. Lui non credo sappia le nostre scelte perché in questa gara avremo qualche pedina in più a disposizione. Abbiamo lavorato sul 4-3-3 per affrontare il Sassuolo, e invece gli emiliani si schierarono con un altro modulo. Siamo stati bravi a restare in gara e infatti abbiamo meritato la vittoria.
Mi fa piacere che i tifosi ci vengano a salutare prima della partenza, siamo contenti che ci vengano ad incitare. Dispiace che non vengano a Napoli perché in trasferta sono stati determinanti. Domenica quelli che c’erano ci hanno aiutato molto perché abbiamo vinto una gara importante e sofferta contro il Sassuolo: ho sentito la gente vicino alla squadra e tutti insieme abbiamo raggiunto l’obiettivo. Volevo ringraziarli perché sono stati importanti.
Luis Alberto ha la gastroenterite e non partirà per Napoli.
Rispetto l’anno scorso Milinkovic ha cambiato marcia. Io ero arrivato e dovevo fare delle scelte ed era un giocatore che doveva dare di più. Da Auronzo ho trovato giocatore disponibile con grandi doti tecniche che sa interpretare entrambe le fasi, a prescindere dal modulo giocherà domani”.


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