B-Campania: Ciofani di rigore stende un ottimo Avellino

L’Avellino per tirarsi fuori dalla zona playout, il Frosinone per restare in scia di Verona e Cittadella e giocarsi la promozione diretta, insomma due opposti che si incontrano sul prato verde del Partenio in questa domenica pomeriggio.
Per la squadra di Toscano un esame importante e difficile, che arriva in un momento complicato per i risultati e le critiche contro il tecnico. Per gli irpini momento altalenante con due vittorie e due sconfitte nelle ultime quattro gare e prestazioni solo a tratti convincenti  Per il Frosinone momento magico con quattro vittorie ed un pareggio nelle ultime cinque, una striscia positiva che ha rilanciato al terzo posto i ciociari.

Il primo tempo è però l’esatto opposto di quello che statistiche e classifiche dicono, infatti è l’Avellino a produrre gioco e trovare maggiori occasioni. La prima opportunità per i ragazzi di Toscano arriva già al 7′ con D’Angelo. Il Frosinone tenta una leggera reazione con Ciofani, ma il gioco latita e i pochissimi pericoli verso la porta irpina arrivano solo dai calci piazzati. Verde, Soumare e D’Angelo mettono in seria difficoltà la retroguardia frusinate, ma pluurtroppo grandi pericoli non ne creano e alla mezz’ora giunge la beffa: calcio di rigore per il Frosinone, fallo di Crecco su Paganini. Dal dischetto si presenta il bomber Ciofani, che non sbaglia.
Il Frosinone passa così in vantaggio avendo tirato poco più di due volte in porta, rigore compreso.

L’Avellino ci mette qualche minuto per riprendersi dallo shock, rischiando così di capitolare. Due minuti dopo il vantaggio di Ciofani è Dionisi a colpire la traversa direttamente da calcio di punizione. Ma l’Avellino riprende il controllo della gara, seppur con un ritmo più basso rispetto ai primi minuti, con Verde che non riesce a trovare il varco giusto per servire al meglio i compagni.

Ad inizio ripresa  Toscano tenta di aggiungere qualcosa ad una squadra che ha già giocato bene. Così il tecnico di casa toglie Lasik per Mokulu  e dopo pochi minuti cambia Cataldo con Ardemagni. L’Avellino controlla sempre il pallino del gioco, ma la manovra è lenta e prevedibile. Le buone iniziative partono tutto, o quasi, dai piedi di Verde e Soumare, con i compagni che poi non riescono a capitalizzare. Di contro il Frosinone non gioca bene, ma resiste bene dietro e quando può tenta di colpire. Le occasioni migliori della ripresa sono infatti, paradossalmente, a tinte frusinati. Paganini sugli scudi, il centrocampista dei ciociari prima sfiora la rete al 16′ e poi offre a Dionisi una ghiotta occasione al 24′, ma il centravanti manda il pallone fuori. I padroni di casa dopo aver perso per un attimo il controllo della gara lo recuperano, chiudendo gli ospiti letteralmente nella propria metà campo. Il Frosinone però resiste agli assalti irpini, concedendo solamente un’infinità di calci d’angolo. Nel finale ci prova anche Ardemagni, ma la rete non arriva.

Altra sconfitta pesante per l’Avellino, sempre più tra le ultime della classe. Va detto che oggi però i rimpianti per Toscano e i suoi sono tanti. Le occasioni create non sono state molte e forse alla fine sotto porta ci è arrivato di più il , ma gli irpini hanno sicuramente giocato meglio e dominato sia prima del calcio di rigore che nella ripresa, non riuscendo a trovare il guizzo giusto.
Ora non resta che ripartire dalla buona prestazione


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