Trump: «USA fuori dall’accordo sul nucleare con l’Iran»

Dopo aver più volte bollato l’accordo come «imbarazzante» e «il peggiore mai sottoscritto dagli Stati Uniti», il Presidente Trump ha annunciato la fuoriuscita degli Stati Uniti dallo storico accordo nucleare con l’Iran, fortemente voluto dal Presidente Obama e siglato il 14 luglio 2015 da Francia, Regno Unito, Germania, Cina e Russia, oltre che da Unione europea e Stati Uniti. Secondo il Presidente americano l’Iran ha mentito: «Teheran continua nella ricerca delle armi atomiche» ha affermato, e la sua minaccia militare sarebbe cresciuta del 40%. Per rafforzare la sua tesi, Trump fa riferimento a quanto detto pochi giorni fa, il 30 aprile, dal Primo ministro di Israele Benjamin Netanyahu, che in un discorso pubblico ha annunciato: «Teheran mente sfacciatamente sulle armi e punta a dotarsi di almeno cinque ordigni nucleari». Trump ha poi aggiunto che presto torneranno le sanzioni al regime iraniano: saranno reintrodotte tra 90 giorni quelle relative all’acquisto di dollari americani dall’Iran e quelle relative al settore metalli ed auto; bisognerà attendere invece 180 giorni per la reintroduzione di quelle legate al petrolio.


Stampa in PDF


I commenti sono chiusi.