TARTARUGHE ALL’INFINITO: L’ultimo libro di John Green

Tartarughe all’infinito prende il nome da una teoria surrealista circolante sul web secondo la quale la crosta terrestre è formata da tartarughe una sopra all’altra. Noi posiamo su tartarughe.

Il libro parla di un disturbo psicologico che non viene mai specificato, ma dovrebbe essere OCD, ovvero avere dei pensieri ossessivi. Aza è germofobica e non riesce a baciare neanche il ragazzo di cui è innamorata. Nessuno riesce ad immedesimarsi nella protagonista, ma l’introspezione del personaggio è fatta molto bene.
Green, quasi come fosse una vera scelta di stile, tende a ripetere continuamente lo stesso concetto.
La superficialità del testo sta nel fatto che il disturbo non crea conflitti al di fuori della propria testa, ma riguarda unicamente il modo di rapportarsi del ragazzo con la realtà.
La sua psicologa, amici e fidanzato, le sono vicini, ma se viene capito da tutti e questa malattia non ha conseguenze nella realtà circostante.
Il lettore vive tutto come se si confondesse involontariamente con qualche caratteristica non rilevante. Non ci sono veri conflitti con gli altri personaggi. Il libro è noioso.
Inizia con la scomparsa di un multimilionario che scappa dalla città per problemi fiscali, Aza è amico del figlio anche se non lo vede da anni.
La protagonista si innamorerà di questo nel tempo.
Inizialmente pensa alla ricompensa.
Non c’è approfondimento del conflitto:adesso che mi piace conta la ricompensa?
Gli indizi le capitano sottomano ma non li cerca, nè ha effettivamente mezzi per farlo.
FBI non vede mai nulla. Poco realistico.
Tantissimi elementi di pretenziosità. Personaggi caricati di tragedia. Ogni personaggio è orfano di genitori.
Momenti surreali. La lucertola, il padre ha fatto ereditare tutto all’animale. Se il padre è morto il figlio poi rimane povero e non conviene trovarlo.
Aza e amica intascano ricompensa dai cereali.
Green carica troppo la trama.
Ci sono quadri di Picasso sparsi per la cantina.
La migliore amica scrive fan-fiction porno su chubecca.
400 pagine di testo ma due righe a pagina. Elementi finto giovani-Fanblog surreali.
Non si capisce perchè lui s’innamori di lei.


Stampa in PDF


I commenti sono chiusi.