ISTAT: oltre 5 milioni i poveri assoluti in Italia

In Italia le persone che vivono in condizioni di povertà assoluta sono oltre 5 milioni. Questi i dati di un rapporto Istat per il 2017 e che rappresenta il dato più alto dal 2005. Sebbene gli ultimi anni siano stati caratterizzati da una piccola ripresa economica, le famiglie in povertà assoluta sono stimate in 1 milione e 778mila e secondo gli esperti di statistica, ciò che ha inciso maggiormente sul fenomeno è stata l’inflazione mentre l’istruzione continua a essere tra i fattori che influiscono sul tale condizione.Tra gli individui in povertà assoluta si stima che le donne siano 2 milioni 472mila, i minorenni 1 milione 208mila , i giovani di 18-34 anni 1 milione e 112mila e gli anziani 611mila. Ma chi sono queste persone? Per “poveri assoluti”, l’Istat intende coloro che non possono affrontare la spesa mensile sufficiente ad acquistare beni e servizi essenziali per uno standard di vita minimamente accettabile e cioè con un’alimentazione adeguata, una casa adatta e vivibile e il necessario per vestirsi, istruirsi e vivere in buona salute. Le aree che maggiormente soffrono di questo fenomeno sono quelle metropolitane del Sud ma anche al Nord la povertà è considerevolmente aumentata anche se a soffrire in particolare sono le famiglie degli stranieri e i minori. Non sono mancati commenti politici sui dati Istat come il vicepremier e ministro dell’Interno Matteo Salvini che afferma che: “I dati usciti oggi sugli oltre 5 milioni di persone che vivono in povertà assoluta mi confermano nella giustezza dell’obiettivo che ci siamo dati con tutto il governo ovvero mettere al centro gli italiani e dare priorità assoluta alle loro necessità“, mentre il vicepremier e ministro del Lavoro Luigi Di Maio scrive:”Record di poveri in Italia! Il reddito di cittadinanza è un diritto da riconoscere subito!“.


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