Fico decide il taglio dei vitalizi e “la casta” si ribella

come promesso il Presidente della Camera, Roberto Fico annuncia le modifiche all'erogazione dei vitalizi.

Stamane, Roberto Fico ha presentato all’ufficio di presidenza della Camera dei Deputati il testo della delibera per il superamento dei vitalizi agli ex parlamentari. Dunque, dalle parole ai fatti. Gli emendamenti alla stessa dovranno essere presentati entro giovedì, ma se dovesse essere approvata così alla votazione che si terrà nella prima decade di Luglio, entrerebbe in vigore dal 1 novembre 2018. Tale provvedimento interessa i ben 1.405 vitalizi erogati dei quali 1.338 verranno ricalcolati subendo ingenti tagli. Il risparmio per le casse dello Stato sarebbe pari a quasi 40 milioni di euro. La delibera della Presidenza andrebbe a garantire, per coloro i quali hanno svolto una sola legislatura, un vitalizio di base pari a 980 euro. Gli ex deputati che subiranno una decurtazione dell’assegno “a vita” pari o superiore al 50% riceveranno, invece, “solo” 1.470 euro mensili. Previsione particolare per coloro i quali hanno alle spalle ben 4 legislature, i quali vedranno la statuizione del proprio vitalizio all’ammontare previsto entro il 31 ottobre di quest’anno. Il lavoro svolto, dunque, non abolisce completamente i tanto criticati privilegi della casta, ma li ridimensiona notevolmente. Superamento del privilegio che ha subito provocato le proteste indignate dei diretti interessati che si sono subito attivati per ricorrere contro la decisione del Presidente.Dunque, gli ex deputati non si arrenderanno e Roberto Fico nemmeno. 

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