Ligabue a Benevento per il Festival del Cinema e della TV, star dell’inaugurazione

La presenza del rocker di Correggio per il photocall ha inaugurato, di fatto, la seconda edizione del Bct, il festival del cinema e della televisione.

La giornata è stata una celebrazione degna dell’artista: un vero e proprio “”Liga Day” cinematografico che ha avuto inizio nel pomeriggio con le proiezioni dei suoi primi due film, “Radiofreccia” e “Da Zero a Dieci”. In serata la proiezione del suo ultimo film, “Made In Italy” nella splendida arena dell’Hortus Conclusus. Per la sua ultima pellicola, il Festival ha assegnato a Ligabue i premi “Miglior film della stagione” e “Miglior regista della stagione”.

Durante la giornata l’amata voce del rock italiano si è concesso ai fan per qualche foto solo davanti all’hotel dove alloggia. Sul piccolo palco di piazza castello, invece, ha concesso un conto alla rovescia di dieci secondi per permettere ai ragazzi in attesa di scattare foto e video al proprio idolo.

In sintonia con l’intento degli organizzatori di favorire un rapporto senza troppi filtri specialistici con il pubblico, il cantautore, musicista, regista e scrittore è stato intervistato da Alessio Viola di Sky Tg24 in una suggestiva postazione creata per l’occasione in pieno centro storico.

Difatti dagli schermi di una Piazza Roma gremita parte il video che annuncia Luciano Ligabue. Sulle note di ‘Questa è la mia vita’ entra il rocker di Correggio. Il pubblico continua a cantare anche senza musica. “Un’accoglienza pazzesca” dice Viola, “E’ l’abbraccio del sud” dice Liga.

L’intervista mostra un artista  meno star e più umano, pronto a fare i conti con i problemi, le storie di uno e contemporaneamente di tutti, le difficoltà che inquadra così bene in ‘Made in Italy’ che, il Bct diretto da Antonio Frascadore, premia con i riconoscimenti Miglior Film e Miglior Regista della stagione. “Mi conoscete soprattutto come cantante, ma ho avuto la fortuna di potermi esprimere anche attraverso altro – racconta- e fare film è la cosa più lontana dalla musica, è più difficile e anche meno bello ma mi piace molto farlo”.

Tra film e canzoni, libri e chiacchiere Ligabue svela il suo segreto: tutto nasce quando sento il bisogno di raccontare. Che sia con le note o con le immagini poco importa.

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