Premio Strega: vince Helena Janeczek

La ragazza con la Leika” della scrittrice tedesca naturalizzata italiana Helena Janeczek si aggiudica il Premio Strega, il famoso premio letterario che viene assegnato annualmente all’autore o autrice di un libro pubblicato in Italia. Con 196 voti, il libro è dedicato alla figura di Gerda Taro, la prima fotoreporter a morire sul campo a 26 anni. La ragazza con la Leica, infatti è insieme biografia e romanzo storico-sentimentale, è la storia di un gruppo di giovani esuli, per lo più di origine ebraica, che si incontra e si unisce nella Parigi degli anni Trenta. Un gruppo di giovani idealisti, politicamente di sinistra, che vede nella resistenza spagnola l’emblema del proprio riscatto, tra i quali emerge la figura di Gerda Taro (Gerda Pohorylle), fotografa tedesca, compagna del più noto Robert Capa, fotoreporter ungherese, morta il 26 luglio 1937, investita da un carro armato. Lavorando su un’ampia e accurata documentazione, l’autrice ricostruisce un personaggio complesso, animato da una forte voglia di vivere, da passione che cerca costantemente i suoi oggetti: l’amore, la fotografia, il divertimento. Un romanzo corale, dunque, che ha al suo centro un personaggio di rara intensità.
Ho scelto di raccontare la vita di Gerda perché è il simbolo di una donna libera e indipendente, che ha creduto nelle sue convinzioni” afferma la Janeczek nata in Germania nel 1964, vive in Italia dal 1983. “Lo Strega premia un libro originale, una voce inconfondibile della letteratura e un’autrice che ha un’indiscutibile profilo letterario e premia anche una casa editrice che ha fortemente creduto fin dall’inizio nel romanzo di Helena Janeczek e ne ha visto crescere il consenso” così Luigi Brioschi, presidente Guanda (Gruppo Gems), la casa editrice che per la prima volta vince l’ambito riconoscimento letterario. Insomma, dopo 15 anni una donna si aggiudica il premia scrivendo di un’altra donna, un riconoscimento al genio e alla determinazione femminile.


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