Elisabetta II riceve Trump e Melania al Castello di Windsor

Nessuna cena ufficiale ma un tè pomeridiano nel castello amato dalla regina: 40 minuti in compagnia di Sua Maestà, accoglienza con inno nazionale americano e passeggiata tra le Guardie Coldstream nei giardini del castello

Nella secolare dimora reale di Windsor, il cui nucleo più antico risale all’XI secolo, la regina Elisabetta ha incontrato il Presidente Trump e Melania durante il loro secondo giorno di visita ufficiale in Gran Bretagna. Non una cena ufficiale, che la coppia presidenziale aveva sostenuto la sera prima con il Primo ministro Theresa May a Blenheim Palace insieme a circa 150 ospiti, ma un incontro di 40 minuti circa per un tè pomeridiano. Elisabetta ha atteso l’arrivo di Presidente e first lady nel cortile del castello, in completo pervinca, e li ha accolti sul palco coperto montato per l’occasione. Dopo i saluti, Trump e Melania si sono sistemati ai lati della regina per ascoltare l’inno nazionale americano, suonato per loro dalla banda della Guardia d’onore di Sua Maestà. Trump non è apparso completamente a suo agio durante la passeggiata in cortile, mentre Melania ha rispettato il protocollo e indossato un tailleur rosa pallido accollato, evitando accuratamente il nero.

Nessuna novità per Elisabetta II, che durante il suo regno di oltre 66 anni ha incontrato 11 dei 12 Presidenti americani in carica: da Eisenhower ad Obama, passando per Kennedy e Reagan – con cui passeggiò a cavallo – con l’eccezione di Johnson, che non incontrò mai ufficialmente. Gli occhi, dunque, erano tutti puntati sulla coppia presidenziale e sul rispetto dell’etichetta per chi incontra la regina. Da Buckingham Palace insistono: non ci sono regole di condotta specifiche durante l’incontro con la regina, ma alcune forme tradizionali vanno rispettate. La formula corretta con cui presentarsi alla regina la prima volta è «Your Majesty» – Vostra Maestà – a cui seguirà «Ma’am», mentre è consigliato un breve inchino del capo per gli uomini e una piccola riverenza per le donne. Molti prediligono, invece, la semplice stretta di mano o una combinazione delle due cose. Assolutamente vietato il contatto fisico con la regina: Sua Maestà inizia sempre qualsiasi contatto, che si risolve generalmente nella stretta di mano, e inizia sempre la conversazione per prima. Nota la rottura del protocollo da parte di Michelle Obama che cinse la sovrana con il braccio, cosa che Elisabetta non dimostrò di aver notato. Per il resto, consigliata cortesia e buone maniere.

La breve visita di Trump e Melania è continuata con una passeggiata nei giardini del castello, dove le Guardie Coldstream di Sua Maestà erano schierate con classica uniforme e colbacco nero, e con l’ingresso nel castello per il tè. Trump e consorte erano stati accolti in maniera piuttosto turbolenta durante il loro arrivo a Londra il giorno precedente: circa mille persone hanno manifestato per le strade intorno alla residenza dell’ambasciatore americano a Londra, dove la coppia è stata accolta prima della cena di Stato con Theresa May. L’incontro è stato prolifico secondo entrambe le parti: il Primo ministro May ha insistito sulla necessità di stringere i rapporti commerciali tra i due Paesi, soprattutto in seguito alla turbolenta uscita della Gran Bretagna dall’Unione Europea. Trump, invece, che aveva rilasciato un’intervista al Sun poco prima dell’incontro con parole non esattamente felici nei confronti di Theresa May, ha smentito tutto affermando che i giornalisti avrebbero tagliato la parte di plauso al Primo ministro: «Assicurati di poter intessere scambi commerciali con noi, questo è quello che conta» le avrebbe detto durante la cena di Stato.  


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