Bimba autistica scomparsa, continuano le ricerche

Più di 130 persone, tra Carabinieri, Vigili del fuoco, Protezione civile e Cnsas – Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico, oltre al sindaco di Serle nel Bresciano e a tutte le associazioni locali di volontariato si stanno impegnando ormai da due giorni nelle ricerche di Iuschrala dodicenne di origini pachistane affetta da autismo e scomparsa nei boschi dove si trovava con altri ragazzi disabili e con gli operatori della fondazione Fobap, la Fondazione bresciana assistenza psicodisabili, quando si è allontanata correndo durante una passeggiata. “Cerchiamo una persona viva, senza acqua si va avanti tre giorni, senza cibo tre settimane. E poi ci sono i miracoli. Se non crediamo ai miracoli, non siamo adatti a questo lavoro” si ripetono i numerosi volontari professionisti impegnati nelle ricerche. I genitori sono ormai disperati e chiedono di non spegnere la speranza. “Ringrazio tutti, state facendo una cosa incredibile, tenete viva la speranza” così Midliton Gazi, padre di Iuschra nel ringraziare tutti coloro che in queste ore di angoscia si stanno dando da fare. Ricerche non certo facili in un’area ampia e ricca di fossati, crepacci e grotte naturali dove la ragazzina si teme si sia addentrata per nascondersi in quanto secondo gli psicologi che la tenevano in cura, la piccola tendeva ad avere paura degli estranei. Vengono anche diffuse le musiche dei cartoni preferiti da Iuschra, nella speranza di attirare la sua attenzione e i volontari portano con sè un messaggio registrato con la voce del padre. La scomparsa della piccola però si tinge anche di giallo a cominciare dalla scelta della onlus bresciana Fobap che si occupa del recupero di bambini con «disabilità intellettiva» di portare in gita un gruppo di giovanissimi in una zona particolarmente impervia come quella dell’altopiano di Cariadeghe, non certo il posto più tranquillo per gestire in sicurezza bambini con problemi psicomotori e le circostanze della scomparsa. Per ora le ricerche continuano nella speranza di qualche segnale che riporti Iuschra ai suoi genitori.


Download PDF


I commenti sono chiusi.