Incendio Caivano: un intossicato.

Vigili del fuoco all'opera per evitare che altra plastica venga a contatto con le fiamme.

Continua l’opera di spegnimento dell’incendio di enormi dimensioni divampato in una ditta di stoccaggio e smaltimento di materiale di imballaggio carta e plastica nella zona industriale di Pascarola, a Caivano (Napoli).  Si tratta di uno degli impianti di raccolta rifiuti  più grandi del Meridione.

L’incendio sviluppatosi all’interno della fabbrica, in particolare nell’area in cui vengono stoccati quelli di plastica, ha causato  una colonna di fumo nero e denso  visibile a decine di chilometri. I vigili del fuoco sono all’opera per evitare che altra plastica venga a contatto con le fiamme peggiorando la situazione.

Nell’occorso un operaio cingalese è rimasto intossicato. Trasportato all’ospedale di Frattamaggiore, fortunatamente non è in pericolo di vita.

“Il rischio è di un nuovo disastro ambientale è altissima e anche la possibilità che si tratti di un incendio di natura dolosa – ha commentato il consigliere regionale Emilio Borrelli – Per questo chiediamo subito alla magistratura di intervenire per capire cosa può aver generato un simili rogo che ha generato una colonna di fumo altissimo e nero che rende l’aria irrespirabile a distanza di chilometri. Si tratta di una nuova tragedia ambientale che segue a poca distanza quella di San Vitaliano e che pone domande inquietanti sui sistemi di sicurezza di questi impianti che lavorano i rifiuti” .

Sul posto anche carabinieri e personale dell’Arpac.

 


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